Rilevazione Permessi Legge 104 per il 2021: prorogati i termini

lentepubblica.it • 4 Giugno 2021

rilevazione-permessi-legge-104-2021Dipendenti Pubblici: prorogato il termine della rilevazione relativa a permessi, aspettative e distacchi sindacali nonchè ai permessi legge 104/92 per il 2021.


In genere entro il 31 marzo di ogni anno (quest’anno prorogato adesso al 15 Luglio) le PA devono comunicare al Dipartimento della Funzione Pubblica, attraverso il sito PerlaPA, i dati relativi ai permessi fruiti ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (l’assistenza alle persone disabili).

L’obbligo è stato introdotto dall’art. 24 della legge n. 183/2010, per la misurazione qualitativa e quantitativa delle agevolazioni fruite dal personale delle amministrazioni pubbliche e previste, in particolare, dall’articolo 33, commi 2 e 3, della suddetta legge.

Rilevazione Permessi Legge 104 per il 2021: prorogati i termini

Pertanto, con un comunicato diffuso sul sito PerlaPA, si annuncia il rinvio al 15 luglio 2021 del termine

  • per l’invio delle informazioni relative ai dipendenti che, nell’anno 2020, hanno fruito di permessi, aspettative e distacchi sindacali nonché di aspettative e permessi per funzioni pubbliche elettive (GEDAP)
  • e per l’invio dei dati relativi ai dipendenti pubblici che, nell’anno 2020, hanno fruito dei permessi per l’assistenza a persone disabili o per sé stessi se disabili.

In pratica l’ulteriore proroga per l’invio delle comunicazioni relative agli adempimenti GEDAP e rilevazione ex-lege 104/92 si rende necessaria a causa di interventi di manutenzione tecnica dell’applicativo PerlaPA.

Di cosa si tratta nello specifico?

La banca dati “Rilevazione permessi ex legge 104/92” risulta istituita dall’articolo 24 della Legge n. 183 del 4 novembre 2010 per la misurazione qualitativa e quantitativa delle agevolazioni fruite dal personale delle amministrazioni pubbliche e previste dall’articolo 33, commi 2 e 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni.

Quest’ultimo stabilisce che il lavoratore dipendente, pubblico o privato, affetto da disabilità o che assiste parenti o affini disabili ha diritto a fruire di tre giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa, anche in maniera continuativa previa approvazione del datore di lavoro.

La comunicazione

La comunicazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica per i permessi conferiti nell’anno precedente anche nel caso in cui non siano stati accordati permessi (dichiarazione negativa).

La rilevazione riguarda i seguenti dati:

  • i nominativi dei propri dipendenti cui sono accordati i permessi;
  • la tipologia di permesso fruita (permessi fruiti dal lavoratore per se stesso o per assistenza a terzi);
  • per i permessi fruiti per assistenza a terzi, il nominativo dell’assistito, l’eventuale rapporto di dipendenza da un’amministrazione pubblica e la denominazione della stessa, il comune di residenza dell’assistito nonché il rapporto di parentela o affinità che intercorre tra ciascun dipendente che ha fruito dei permessi e la persona assistita;
  • per i permessi fruiti dal lavoratore padre o dalla lavoratrice madre, la specificazione dell’età maggiore o minore di tre anni del figlio;
  • il contingente complessivo di giorni e ore di permesso fruiti da ciascun lavoratore nel corso dell’anno precedente per ciascun mese, specificando, in particolare, le ore o frazioni di ore fruite per ciascuna giornata nel corso del mese di riferimento.

Accesso al servizio

Per accedere alla banca dati occorrono le credenziali rilasciate al termine della procedura di abilitazione.

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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