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Rinnovo Contratto Enti Locali 2022: le novità e il punto sulla trattativa

lentepubblica.it • 8 Giugno 2022

rinnovo-contratto-enti-locali-2022-novita-trattativaProsegue il negoziato per il rinnovo del Contratto degli Enti Locali 2022: ecco le novità e il punto sulla trattativa tra Organizzazioni Sindacali e ARAN.


Ecco dunque cosa è emerso nell’incontro più recente tra le parti sociali e l’agenzia che si occupa del rinnovo.

Si ricorda che il contratto collettivo nazionale per gli Enti Locali, regola i rapporti che si instaurano tra la Pubblica amministrazione e i suoi lavoratori: regione, provincia, comune, polizia locale, sono alcuni degli enti sottoposti a questa disciplina.

Il rinnovo del contratto collettivo nazionale delle Funzioni Locali riguarda il triennio 2019-2021, al momento ancora in trattativa tra organizzazioni sindacali e ARAN.

Rinnovo Contratto Enti Locali 2022: le novità e il punto sulla trattativa

L’Aran presentato un testo alcune proposte di modifica accolte, in relazione al testo esposto nel precedente incontro, e ha illustrato un primo abbozzo di proposte in merito a tre argomenti:

  • il valore e il numero dei differenziali economici;
  • la scrittura dei nuovi articoli sul fondo del salario accessorio;
  • le sezioni contrattuali professionali con particolare riferimento a quella delle educatrici, insegnati, docenti dei servizi comunali.

A questi elementi si è aggiunta, sempre su nostra richiesta, la possibilità di contrattare una riduzione dal 30% al 20% della maggiorazione della produttività individuale per un limitato numero di dipendenti.

Le integrazioni proposte e accolte dall’ ARAN hanno riguardato diversi aspetti tra i quali:

  • il congedo dei genitori in caso di parti plurimi; il periodo di prova in caso di assunzione per scorrimento della graduatoria;
  • il rapporto tra richiami scritti e sviluppi economici.

Di particolare rilievo è l’accoglimento di due proposte:

  • l’inserimento tra le materie di confronto degli andamenti occupazionali degli enti;
  • la riformulazione dell’articolo sulla transizione di genere in termini di identità di alias e percorsi di affermazione di genere.

L’articolo che integra l’art. 67 sul fondo del Salario accessorio ha ripreso alcune proposte emerse con particolare riferimento al richiamo, nella clausola aperta per l’integrazione della parte variabile del fondo, anche delle risorse stanziate con l’art. 208 del CdS e dei risparmi derivanti dai processi di accorpamento e fusione alle CCIAA.

Futuri differenziali economici: le proposte illustrate da ARAN

In merito al valore e al numero dei futuri differenziali economici ARAN ha illustrato un possibile metodo di calcolo fondato sulla ripartizione della differenza tra i trattamenti economici iniziali e finali di ciascuna categoria attuale per il numero degli attuali livelli.

Sul tema degli sviluppi economici per gli apicali, l’ARAN ha evidenziato come siano possibili proposte che vanno dalla riapertura totale per tutto il personale, indipendentemente dal livello di inquadramento, dei processi di sviluppo economico (opzione adottata nel nuovo CCNL Funzioni Centrali) fino ad una proposta totalmente conservativa.

Le osservazioni dei Sindacati sui futuri differenziali economici

Risulta presentata una tabella sui possibili differenziali economici.

La tabella prevede:

  • 6 differenziali economici da 1600 euro per l’area dei funzionari
  • 4 da 850 per l’area degli Istruttori
  • 4 da 650 euro per l’area degli Operatori specializzati
  • 4 da 550 euro per l’area degli Operatori.

In replica, sul tema dei differenziali economici i Sindacati hanno avanzato alcune prime osservazioni:

  • qualunque sistema adottato deve tener conto dell’esigenza di dare nuove opportunità anche al personale attualmente bloccato nelle posizioni apicali;
  • che ogni ragionamento in merito al numero e al valore dei futuri differenziali non può limitarsi ad essere fatto secondo i criteri della sostenibilità economica, ma dovrebbe anche muoversi in un’ottica perequativa in maniera da ridurre la differenza negativa che c’è tra i futuri differenziali di alcune categorie (in particolare ex B e ex C) e quello della categoria apicale.

Fondo Salario Accessorio: il punto di vista dell’ARAN

Sul tema della costituzione del fondo l’ ARAN ha espresso disponibilità ad accogliere alcune osservazioni in merito alla nuova voce di alimentazione “generica” della parte variabile del fondo, in maniera che richiami quanto previsto in merito all’utilizzo del 208 del c.d.s. e alla voce di alimentazione dedicata alle Camere di Commercio dal precedente CCNL.

L’ ARAN ha anche accolto l’idea di richiamare direttamente le modalità di integrazione del fondo del salario accessorio attualmente previste dalla normativa in caso di assunzioni eccedenti il personale in servizio al 31 dicembre 2018.

Le ulteriori proposte dei Sindacati

Ad integrazione di quanto detto dall’ ARAN i sindacati hanno comunque fatto ulteriori proposte:

  • inserire almeno una dichiarazione congiunta che chiarisca come l’integrazione del fondo derivante dai c.d. differenziali di fascia vale anche per il personale cessato e che i relativi residui vanno recuperati come una tantum nel primo fondo di applicazione del futuro nuovo CCNL;
  • modificare la norma sulla maggiorazione della produttività al 30% per un numero limitato di dipendenti permettendone la riduzione al 20% così come già fatto per la dirigenza del comparto.

Entrambe le proposte sono state accolte.

Sezioni professionali: gli orientamenti dell’ARAN

Sulle sezioni professionali l’ARAN ha illustrato uno schema che prevede:

  • la conferma e arricchimento di quella della polizia locale; l’introduzione di una sezione per le professioni ordinistiche;
  • l’implementazione della sezione per i profili educativo scolastici.

Su quest’ultima l’ARAN ha fornito più dettagli chiarendo che l’idea sarebbe quella di proporre un’area intermedia tra la futura area dei funzionari (laureati) e quella degli assistenti (diplomati) il cui tabellare sarebbe equivalente all’attuale inquadramento più il consolidamento dell’indennità professionale.

La risposta dei Sindacati in merito alle Sezioni professionali

Rispetto alla sezione degli educativi i sindacati hannonuovamente respinto l’idea di un’area intermedia con trattamenti differenziati e inferiori a quelli previsti per il personale che accede con la laurea. Si tratta di una risposta che penalizza queste operatrici rispetto al titolo d’accesso richiesto per l’ingresso, laurea, e che, per gli altri, configura l’accesso nell’Area dei Funzionari.

Sulla parte normativa della sezione si è fatto presente che il solo aggiornamento del vecchio articolato e la sua semplificazione non è sufficiente. La sezione deve dare risposte anche alle questioni legate al calcolo del calendario scolastico, ai rapporti numeri, alle figure di coordinamento, alle modalità di articolazione dell’orario di lavoro (no all’orario spezzato).

Infine, per i sindacati, il sistema di classificazione deve prevedere quattro Aree.

L’ Area degli operatori deve essere unica. Va stabilito un sistema di incarichi che valorizzi le professioni; deve essere creata la quarta Area di Elevata Qualificazione che deve nascere vuota e che è necessaria per dare prospettiva ad un sistema ormai superato ed asfittico.

Inoltre è necessario, per completare il sistema di classificazione prevedere ulteriori sezioni o affinarle a partire da quelle per la polizia locale e i servizi socio sanitari; si è ribadito che le declaratorie debbono ripartire i profili evidenziando le diverse famiglie professionali.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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ENRICO
ENRICO
8 Giugno 2022 13:49

CON CALMA SENZA FRETTA TANTO E’ SOLO GIA’ SCADUTO FIGURIAMOCI

antonella
antonella
9 Giugno 2022 7:54

credo sia ormai chiaro a tutti che ci stanno prendendo in giro. Strano non ci siano tutte queste discussione (che ovviamente avrebbero dovuto essere fatte PRIMA della scadenza del contratto) per gli indiscriminati, speculativi ed esorbitanti aumenti di carburanti, bollette, alimentari ecc. Chi fa ancora la tessera impedisce che queste figure rimettano i piedi a terra. E non firmando il contratto ora, siccome le loro ferie sembrano durare almeno 3 mesi, dimentichiamo di vederlo prima del tardo autunno. Se va bene.

Diego
Diego
Reply to  antonella
9 Giugno 2022 9:04

Se non ci fossero i sindacati chi porterebbe a casa almeno un minimo di adeguamento? I dipendenti del comparto enti locali sono i meno sindacalizzati e al contempo i più litigiosi, non si lamentino se poi restano ultimi.

antonella
antonella
Reply to  Diego
9 Giugno 2022 10:07

i sindacati sono indispensabili. Ma non questo tipo di sindacati, ai quali è rimasto solo il nome.

Santr
Santr
Reply to  antonella
11 Giugno 2022 15:38

Hai. Ragione la nostra rovina sono proprio i sindacati. Senza di loro il contratto l’avrebbero già rinnovato. Ma quando sarà rinnivato.? Fra due anni. Vergogna

Roberto
Roberto
Reply to  Diego
9 Giugno 2022 14:00

I sindacati erano dalla parte del lavoratore dagli anni 70 in calando fino gli anni 90 poi sono diventati delle multinazionali, prima parlano con il padrone e si accordano loro in primis poi lavorano per noi ahahhahahahaha e ci crediamo ancora

Roberto
Roberto
9 Giugno 2022 8:02

se riguardava la classe politica non la mandavano alle calende greche, siccome riguarda i dipendenti … questi possono aspettare m, io farei la rivalutazione in euro del contratto perchè nel frattempo la gente comune come noi ha perso 8% di potere d’acquisto … chissa’ se riusciranno a firmarlo per il 2023

Angelo Bonnici
Angelo Bonnici
9 Giugno 2022 10:32

Quando prevedete di finire di chiacchierare e portare a termine il vostro lavoro e rispettare la gente che aspetta i vostri porci comodi?

Armando
Armando
9 Giugno 2022 12:09

Che non sudaTe troppo, dopo 3anni e mezzo state ancora parlando di risultati, vergogna

Rocco
Rocco
9 Giugno 2022 12:12

Ma tanto noi italiani andiamo a manifestare solo contro il green pass, poi per l’aumento del costo del carburante, del cibo,delle tasse, delle bollette, dei vari contratti da rinnovare ,ecc ecc ecc.restiamo indifferenti a parte lamentarci tra di noi….Fanno quello che vogliono e noi stiamo a guardare, i sindacati sono più politicizzati dei partiti stessi….poveri noi

Angela
Reply to  Rocco
11 Giugno 2022 19:31

Sera condivido tutto!!! I SINDACATI CI VENDONO LA COLPA È NOSTRA CHE NON FACCIAMO NIENTE PERCHÉ MOLTI DI LORO LA PANCIA È PIENA!! LA MIA SFORTUNA È DI ESSERE NATA IN ITALIA!! VERAMENTE DOVREMMO SCENDERE IN PIAZZA PER IL CARO VITA!! E I CONTRATTI NON SI VEDE UN EURO!! SONO SCHIFICATA………………….

nicola
nicola
9 Giugno 2022 15:49

Sei mesi di cazzeggio tra sindacato ed ex sindacati dell’aran, per discutere di un contratto superato, facendo finta di fare gli intereressi dei lavoratori, ci prendono per i fondelli, col classico Vi terremo informati, “delle Vs balle””

VINCENZO
VINCENZO
9 Giugno 2022 17:22

UNA VERGOGNAAAAA!!!!!! ABBIAMO I CONTRATTI FERMI DAL 2010 E QUESTI STANNO ANCORA A DISCUTERE … ARRIVEREMO A FINE ANNO SENZA AVER VISTO ANCORA UNA LIRA DI AUMENTO … BRAVIIIII!!!!

Alfredo
Alfredo
9 Giugno 2022 17:46

Sera a tutti. Vi dò risposte. I sindacati sono i primi sporchi venduti. Sistemano mogli figli. È parenti. Perciò non aspettatevi niente di buono. Già lo scritto in altri commenti. La MERDDA siamo noi. CHÈ non andiamo a Roma. È la finiamo lì. Una volta per tutte. Tanto prima o poi. Di questo passo. Anche polizia. Carabinieri etc ect. Ci daranno ragione. CHÈ POVERI CRISTI rischiano la VITA tutti i giorni. Per STIPENDI di MERDDA. Aumentano tutto. È NOI MERDDE stiamo sempre zitti. È sono più di 20 anni che non HANNO aumentato gli stipendi di 200 300 in base… Leggi il resto »

Maurizio
Maurizio
9 Giugno 2022 18:38

Si dai siamo partiti ad Ottobre 2021 e quindi non ce fretta tranquilli, fatevi altri 44 incontri di briscola che intanto noi moriamo di fame con tutti gli aumenti che ci sono stati!!!

Vincenzo
Vincenzo
Reply to  Maurizio
11 Giugno 2022 12:15

Che dobbiamo aspettare ancora tutte questi patteggiamento, accordi si fanno prima non dopo tre anni che stiamo ancora aspettando e vero che i sindacati ci sostengono ma nn questi che parlano solo e nn fanno fatti vibstannonpersone in pensione che aspettano e sicuro che andrà a finire che lo congelano come hanno fatto glibanninorrcrfrnti farabutti e ladri i sindacati

femavi
Reply to  Maurizio
24 Giugno 2022 12:19

Bisogna cancellarsi dai sindacati, non fanno più niente e ci fregano solo i soldi a fine mese.

ADAMO
ADAMO
11 Giugno 2022 16:53

HO LAVORATO QUASI 41 ANNI ENTI LOCALI DA GIUGNO 2021 IN PENSIONE LA COSA PIU BELLA CHE HO FATTO MAI PAGATO UNA LIRA DI SINDACATO NEL NOSTRO COMPARTO NON SERVONO VERAMENTE FACEVANO TUTTI I…..SUOI
ESI VEDE SIAMO SEMPRE GLI ULTIMI DEL CARRO CON STIPENDI DA FAME
443 ANNI 1 MESE 10 GIORNI DI CONTRIBUTI 1.240 EURO PENSIONE CI SONO OPERAI ENEL E ALTRI ENTI SI AGGIRANO SUI 2000 AL MESE

Tina Santoniccolo
Tina Santoniccolo
11 Giugno 2022 17:11

Riflettete ancora bene c’è ancora tanto ma tanto tempo anzi propongo di discutere anche sul contratto 2022,2023 e 2024.

Massimiliano
Massimiliano
12 Giugno 2022 7:31

Rinnovate subito questo contratto, poi fate tutte le vostre trattative, la gente non può aspettare le vostre inutili discussioni, basta avete rotto, servi dei padroni, chiedetevi il perché la gente non si scrive più al sindacato, fatevi una domanda

Alfonso
Alfonso
Reply to  Massimiliano
14 Giugno 2022 13:10

Non sono mai stato iscritto a nessun sindacato e mai lo farò!

Rosa
Rosa
12 Giugno 2022 7:54

Bla bla bla…smetterla di fare bla bla bla…siamo stanchi di aspettare.

Carlo
Carlo
12 Giugno 2022 8:33

Intanto partiamo da un presupposto, un contratto va rispettato e il rinnovo dovrebbe essere effettuato almeno 6 mesi prima altrimenti si applichi una penale seria non l’indennità che fa ridere, poi servirebbe pesare le responsabilità dei dipendenti e i carichi di lavoro e quindi operare una differenziazione stipendiale e la contrattazione decentrata dovrebbe essere fatta dopo un confronto con i lavoratori

Rosa
Rosa
12 Giugno 2022 8:44

Tutti in massa dobbiamo annullare l’iscrizione al Sindacato.
I SINDACATI NON CI RAPPRESENTANO PIÙ, RAPPRESENTANO SOLO I PROPRI INTERESSI.
Strappiamo le tessere e tutte le deleghe, almeno in un anno recuperiamo i soldi dell’iscrizione che ahimè non sono pochi.

femavi
Reply to  Rosa
24 Giugno 2022 12:20

Giusto

Andrea Russo
Andrea Russo
12 Giugno 2022 21:25

Dai commenti che leggo qui sotto, se rappresentassero il lavoratore medio del comparto, ci farebbero in regalo se ci danno un contratto con 5 euro di aumento al mese. Fortunatamente so che non rappresentano per nulla il comparto. Spero che si tratti soltanto di troll pagati per far credere che i lavoratori delle Funzioni Locali ragionino così e vogliono chiudere qualsiasi contratto subito, accontentandosi di quattro spicci e senza disturbare troppo la controparte… sarei curioso di sapere quanti di quelli che commentano così sanno come si fa un contratto ma, soprattutto, se hanno mai dato qualche genere di sostegno a… Leggi il resto »

Roberto
Roberto
13 Giugno 2022 10:34

Buon Giorno sapete dirmi a quando il prossimo incontro per questa benedetta firma ?

Roberto
Roberto
13 Giugno 2022 16:55

E’ solo una grande vergogna, ed hanno anche il coraggio di scriverlo…..”stiamo discutendo relativamente agli anni 2019-2020-2021″ e siamo a giugno 2022.
non c’è nient’altro da dire…… vergognatevi.

Angelo Bonnici
Angelo Bonnici
14 Giugno 2022 9:13

Dd

Angelo Bonnici
Angelo Bonnici
14 Giugno 2022 9:17

Con questa celerità sapete quanti si cancelleranno dai sindacati? Tutti, tanto con gli stessi tempi il contratto lo dovranno rinnovare lo stesso. Cancelliamo i questi sono collusi!!!!

Antonio
Antonio
15 Giugno 2022 11:12

Incredibile come di comune accordo i politici e i sindacati ci stiano portando a una data già stabilita per mettere la firma, scommettiamo che sarà a ridosso delle elezioni?

Gullit
Gullit
15 Giugno 2022 14:37

Auguro a questi parassiti con tutto il ❤️ di essere spazzati via da questo mondo soffrendo

MARIO
MARIO
17 Giugno 2022 14:41

Ormai qualsiasi commento è del tutto inutile! quando secondo i loro meccanismi contorti si decideranno a firmare ciò che è già scaduto…. sarà grazia ricevuta e magari discutiamo del contratto 2022- 2024… non ci spero perche’ dovrei avere l’ultimo passaggio apicale al C6,cosa molto difficile visto che in quasi 44 anni di Servizio nel 2023 dovrei andare in pensione è mai accaduto….. vorrei che una volta ci stupiste tutti per la celerità…. mai dire mai!!

mario
mario
18 Giugno 2022 13:12

Ma davvero vogliamo provare a recuperare la perdita del potere d’acquisto di tutti questi anni, di stipendi salari e pensioni, lavorando soprattutto sui contratti già scaduti( reale strumento possibile se rispettate le scadenze) per ridare all’istituto dello stipendio dignità e reale valore per poter gestire la vita familiare, economica, sociale e culturale con responsabilità di tutti i soggetti in modo nuovo e serio! auguri e buon lavoro a tutti!!