fbpx

Riscatto Contributivo: regole per Personale degli Enti Locali

lentepubblica.it • 1 Febbraio 2018

authority-1448400_640La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 11/2018, ha stabilito parametri importanti riguardanti  il riscatto contributivo del servizio prestato per il personale degli Enti Locali.


 

La Corte ha riconosciuto la discrezionalità del legislatore nel dettare discipline diverse in materia di riscatto in ordinamenti previdenziali diversi, che prevedono regolazioni peculiari per aspetti specifici, come la determinazione dei periodi temporali ammissibili al riscatto o il costo della relativa contribuzione. Tuttavia, ha precisato che tale discrezionalità incontra il limite della ragionevolezza, a fronte del quale discipline diverse che regolano situazioni che presentano espliciti caratteri di omogeneità non sono compatibili con il principio dettato dall’art. 3 Cost.

 

In coerenza con tali affermazioni, la Corte ritiene che, una volta riconosciuta dal legislatore, per i dipendenti statali, con il ricordato art. 14, lettera b), del d.P.R. n. 1092 del 1973, la facoltà di riscatto per il servizio prestato (nel caso specifico in qualità di vice pretore reggente per un periodo non inferiore a sei mesi) risulta non giustificabile un trattamento diverso per i dipendenti degli enti locali.

 

Non sussistono, invero, oggettivi elementi idonei a motivare il perdurare di una differenziazione fra dipendenti statali e dipendenti degli enti locali, di fronte ad una attività di significativa rilevanza, quale quella di vice pretore onorario reggente, che presenta analoga valenza sia per l’impiego statale, che per l’impiego presso enti locali.

 

Per questi motivi la Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 67 del regio decreto-legge 3 marzo 1938, n. 680 (Ordinamento della Cassa di previdenza per le pensioni agli impiegati degli enti locali), nella parte in cui non prevede la facoltà di riscattare il servizio prestato in qualità di vice pretore reggente per un tempo non inferiore a sei mesi.

 

In allegato il testo completo della Sentenza.

 

Fonte: Corte Costituzionale
avatar
  Subscribe  
Notificami