Spese per le assunzioni nella PA: precisazioni dalla Corte dei Conti

lentepubblica.it • 9 Giugno 2021

spese-assunzioni-pa-corte-dei-contiLa Corte dei Conti, in una recente deliberazione, ha stabilito alcuni paletti importanti in merito alle spese per le assunzioni nella PA.


La Corte dei conti, sezione regionale di controllo per la Lombardia, con la deliberazione n. 87/2021, ha infatti stabilito i paletti per le spese del personale considerate obbligatorie.

Nel caso in esame, un sindaco ha posto, alla Sezione regionale di controllo per la Lombardia, una richiesta di parere in merito alla possibilità, per sopperire a gravi carenze di organico, di qualificare come spesa obbligatoria, ai fini e per gli effetti dell’art. 148-bis del D.lgs. n. 267/2000 (TUEL), la spesa relativa all’assunzione di personale a tempo indeterminato.

Accertamenti della Corte dei Conti e vincoli per gli Enti

Di norma le sezioni regionali di controllo della Corte dei conti si accertano:

  • di squilibri economico-finanziari
  • della mancata copertura di spese
  • della violazione di norme finalizzate a garantire la regolarità della gestione finanziaria
  • o del mancato rispetto degli obiettivi posti con il patto di stabilità interno

Tutti casi che comportano, per gli enti interessati, l’obbligo di adottare, entro sessanta giorni dalla comunicazione del deposito della pronuncia di accertamento, i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarita’ e a ripristinare gli equilibri di bilancio.

Qualora l’ente non provveda alla trasmissione dei suddetti provvedimenti o la verifica delle sezioni regionali di controllo dia esito negativo, risulta preclusa l’attuazione dei programmi di spesa per i quali e’ stata accertata la mancata copertura o l’insussistenza della relativa sostenibilità finanziaria.

In particolare, al fine del ripristino degli equilibri di bilancio dell’Ente, si prevede la preclusione dei programmi di spesa per i quali è stata accertata la mancata copertura e, di norma, ove gli squilibri economico finanziari attengano alla complessiva gestione finanziaria, la Sezione della Corte conti territorialmente competente, procede al blocco della “spesa discrezionale”, al fine di prevenire pratiche lesive del principio della previa copertura e dell’equilibrio dinamico del bilancio degli Enti locali.

Spese per le assunzioni nella PA: le conclusioni della Corte dei Conti

Secondo la Corte dei Conti, in merito al caso specifico:

“…una spesa per l’assunzione di personale può qualificarsi obbligatoria nel caso in cui sia disposta da una norma di legge, nonché nella fattispecie in cui, effettuata una ponderazione degli interessi pubblici prevalenti, risulta necessaria, in ossequio al principio di buon andamento dell’amministrazione pubblica, di cui all’art.97 della Cost., al fine di evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’ente”.

Per cui la Corte ha stabilito che devono essere considerate spese del personale obbligatorie quelle previste come tali da specifiche disposizioni di legge. Questo a condizione che, sulla base della ponderazione dell’interesse pubblico che ne deriva, sia necessario procedere alla relativa assunzione.

E pertanto le spese previste da specifiche disposizioni di legge che rendono necessaria un’assunzione devono essere considerate spese del personale obbligatorie.

Il testo della Sentenza

A questo link potete consultare il testo completo della Sentenza.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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