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Trattenuta Tfr/Tfs Dipendenti Pubblici: a chi si applica? La Cassazione chiarisce

lentepubblica.it • 6 Novembre 2019

trattenuta-tfr-tfs-dipendenti-pubblici-a-chi-si-applicaEcco alcune utili indicazioni fornite dalla Corte di Cassazione in merito alla trattenuta del Tfr/Tfs dei Dipendenti Pubblici: ecco a chi si applica nello specifico.


Trattenuta Tfr/Tfs Dipendenti Pubblici: a chi si applica? La Suprema Corte di Cassazione civile, Sezione lavoro, con la sentenza n. 23115/2019, ha fornito utili indicazioni fornendo una risposta specifica a questo quesito.

Ecco alcune indicazioni in merito.

Nel caso in esame, il Tribunale si era espresso sul ricorso di una dipendente pubblica che, passando volontariamente dal regime di Tfs a quello di Tfr, in virtù dell’opzione contrattuale esercitata con l’adesione al cosiddetto “fondo espero”, aveva chiesto l’annullamento della trattenuta del 2,50% mensile. Che considerava illegittimamente tolto dal proprio stipendio.

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Trattenuta Tfr/Tfs Dipendenti Pubblici: a chi si applica?

La ricorrente si è quindi appellata alla legittimità costituzionale della L. n. 448 del 1998, articolo 26, comma 19, per violazione degli articoli 3 e 36 della Costituzione.

Nel caso specifico, per assicurare l’invarianza della retribuzione netta complessiva e di quella utile ai fini previdenziali dei dipendenti nei confronti dei quali si applica il seguente precetto. Vale a dire che la retribuzione lorda viene ridotta in misura pari al contributo previdenziale obbligatorio soppresso. E contestualmente viene stabilito un recupero in misura pari alla riduzione attraverso un corrispondente incremento figurativo ai fini previdenziali.

Ed è proprio su questo punto che la ricorrente ha espresso il dubbio di legittimità.

Secondo i giudici, invece, questa questione non è fondata.

La Consulta ha infatti argomentato che il principio dell’invarianza della retribuzione netta, con i meccanismi perequativi tratteggiati in sede negoziale, mira proprio a garantire la parità di trattamento, nell’ambito di un disegno graduale di armonizzazione. E non contrasta, pertanto, con il principio di eguaglianza.

Né determina la violazione del diritto a una retribuzione sufficiente e proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro prestato, in ragione del trattamento complessivo previsto. E non già della ponderazione di una sua singola componente.

Pertanto  la trattenuta del 2,5%, applicata ai dipendenti in regime di Trattamento di Fine Servizio (Tfs), è legittima anche per i lavoratori in regime di Trattamento di Fine Rapporto (Tfr). In quanto serve a mantenere di pari importo le retribuzioni nette e le retribuzioni previdenziali dei dipendenti pubblici, a prescindere dal sistema di calcolo applicato per la determinazione dei compensi da corrispondere agli stessi.

A questo link il testo completo della Sentenza.

Per leggere un breve approfondimento con alcuni esempi di calcolo del TFS dei Dipendenti Pubblici cliccate qui.

Ulteriori approfondimenti

Qui di seguito vi proponiamo altri interessanti approfondimenti sulla materia del TFS:

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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