Visite Fiscali: variazione dell’indirizzo di reperibilità

lentepubblica.it • 25 Settembre 2020

visite-fiscali-variazione-indirizzo-reperibilitaLe indicazioni sulla variazione dell’indirizzo di reperibilità per le visite mediche fiscali in un documento dell’Inps.


A rendere note le nuove procedure è lo stesso Istituto di Previdenza nella Circolare numero 106/2020 in cui si spiega, tra l’altro, che la nuova modalità di comunicazione sostituisce le modalità sino ad oggi in uso.

Ricordiamo che dal 1° Settembre 2017 è in vigore il Polo Unico Inps delle Visite Fiscali, che gestisce sia gli accertamenti dei dipendenti del settore privato che quelli per il pubblico impiego.

Scopriamo in dettaglio quali sono queste nuove modalità di comunicazione.

Visite Fiscali: variazione dell’indirizzo di reperibilità

Adesso sarà infatti più facile comunicare all’INPS il cambio di indirizzo di reperibilità per il cittadino lavoratore ai fini delle visite mediche di controllo.

Il nuovo strumento, consentendo una maggiore immediatezza e tracciabilità dell’informazione:

  • da un lato garantisce all’Istituto un efficientamento del flusso gestionale. Con la possibilità di disporre automaticamente dell’informazione fornita dal lavoratore, senza ulteriori adempimenti per l’operatore delle Strutture territoriali
  • dall’altro dà all’utente certezza circa la ricezione della sua comunicazione all’INPS. Questo al fine di una corretta disposizione dell’eventuale Visita domiciliare.

Il nuovo servizio è disponibile sul portale web dell’INPS, previa autenticazione tramite le credenziali necessarie per l’utilizzo dei servizi telematici, attraverso la sezione dedicata ai “Servizi Online”, allo “Sportello al cittadino per le VMC”.

Il cittadino, dopo essersi autenticato, dispone di due differenti funzioni da esercitare,esclusivamente in riferimento ad un preciso certificato di malattia in corso di prognosi, mediante i seguenti campi:

  • Comunica indirizzo reperibilità, per indicare una nuova reperibilità che si considera utile a decorrere almeno dal giorno successivo a quello dell’avvenuta comunicazione;
  • Indirizzi comunicati, per consultare tutti i propri indirizzi di reperibilità comunicati all’Istituto.

Chi lo può utilizzare?

Il nuovo servizio è disponibile per tutti i lavoratori dei settori pubblico e privato e non sostituisce, in alcun modo, gli obblighi contrattuali di comunicazione da parte dei medesimi lavoratori nei confronti dei propri datori di lavoro.

Per i lavoratori pubblici afferenti al c.d. polo unico la variazione del domicilio continua a dover essere segnalata all’amministrazione di appartenenza (la quale provvederà a comunicarla all’INPS) ma l’interessato può utilizzare comunque il servizio telematico per maggiori garanzie di correttezza e tempestività dell’informazione.

Invece per i lavoratori privati la comunicazione va effettuata con la massima diligenza e tempestività e comunque sempre prima di effettuare lo spostamento, al fine di non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge.

Il servizio NON DEVE, infine, essere utilizzato dai lavoratori pubblici per gli adempimenti di cui all’articolo 55-septies, comma 5-bis, del D.lgs n. 165/2001, come modificato dall’articolo 18, comma 1, lett. d), del citato D.lgs n. 75/2017:

  • per gli adempimenti relativi alla comunicazione del solo allontanamento temporaneo dal proprio domicilio di reperibilità,
  • per terapie,
  • visite mediche,
  • accertamenti sanitari
  • o per gli altri giustificati motivi.

A questo link il testo completo della nuova Circolare dell’INPS.

 

0 0 vote
Article Rating
Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments