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Promemoria principali scadenze fiscali di Ottobre 2016

lentepubblica.it • 3 Ottobre 2016

scadenzeLunedì 10 ottobre

 

Personale. Entro oggi effettuare il versamento all’INPS delle quote dovute per il mese precedente per l’ammortamento delle sovvenzioni in conto concessione del quinto delle retribuzioni, cumulativamente per tutti i dipendenti, sul c/c postale n. 980004 (Circolare INDPAP n. 30 del 26/11/2003).

 

Venerdì 14 ottobre

 

Invio delibere TASI ed IMU. Il comune è tenuto ad effettuare l’invio delle deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché dei regolamenti dell’IMU e della TASI, esclusivamente in via telematica, entro il termine perentorio del 14 ottobre dello stesso anno mediante inserimento del testo degli stessi nell’apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui al decreto legislativo n. 360 del 1998; in caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l’anno precedente (art. 1 c. 688 L. 147/2013; art. 13 c. 13 bis D.L. 201/2011).

 

Sabato 15 ottobre

 

Aziende speciali. Entro il 15 ottobre il Consiglio di Amministrazione, sulla base degli schemi predisposti dal Direttore, delibera il piano-programma, il bilancio pluriennale con la relativa relazione illustrativa ed il bilancio economico preventivo annuale con gli annessi allegati (artt. 23 e 40 D.P.R. 902/1986). La Ragioneria del Comune verifica con la Direzione delle Aziende Speciali la consistenza degli interessi sui capitali di dotazione da iscrivere nei bilanci dell’Ente e delle Aziende (art. 44, D.P.R. n. 902/1986).

 

Monitoraggio debiti commerciali. Le pubbliche amministrazioni comunicano, mediante la piattaforma elettronica del MEF per la certificazione dei crediti (fatture emesse dal 1/7/2014) i dati relativi ai debiti non estinti, certi, liquidi ed esigibili per somministrazioni, forniture e appalti e obbligazioni relative a prestazioni professionali, per i quali, nel mese precedente, sia stato superato il termine di scadenza senza che ne sia stato disposto il pagamento (decorrenza degli interessi moratori di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, e successive modificazioni). Il mancato rispetto degli obblighi è rilevante ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale del dirigente responsabile e comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare ai sensi degli articoli 21 e 55 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, o misure analogamente applicabili.

Fonte: CGIA Mestre
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