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Grave aggressione fisica ai danni di un preside di Catania

lentepubblica.it • 2 Dicembre 2016

testLa madre di un bambino che frequenta la terza elementare in una scuola in una zona periferica di Catania, ha aggredito il preside che, contrariamente a quanto avrebbe voluto la donna, si rifiutava di far uscire da solo da scuola il figlio perché minorenne.

 

Il preside dell’istituto comprensivo Livio Tempesta di via Gramignani a San Cristoforo, è stato preso a schiaffi e graffiato in viso. Il dirigente scolastico, Tarcisio Maugeri, se l’è cavata con tre giorni di prognosi assegnati dal pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele, sempre a Catania. Il preside ha spiegato di aver dovuto far ricorso alle cure del Pronto Soccorso per i graffi al viso che ha riportato dopo che la donna lo ha aggredito.

 

“Ha iniziato a coprirmi di improperi. Da quella bocca è uscito di tutto – racconta il preside intervistato da Repubblica – e quando le ho chiesto di uscire dall’ufficio mi é saltata addosso. Mi ha tirato due sberle, mi ha graffiato con tutta la rabbia che aveva dentro”.

 

“In questa scuola – dice il preside – non è semplice riuscire a far passare il rispetto delle regole, anche quelle minime, Non c’è un sistema che educhi. E’ così. Genitori e figli entrano all’ora che vogliono, rispondono a brutto muso. Il linguaggio è quello dell’insulto perché non ne conoscono un altro”.

 

“Non appena si sarà rimesso la verrò a trovare a scuola: dobbiamo intensificare i segnali di legalità”, ha dichiarato il sindaco di Catania Enzo Bianco al preside della scuola.

 

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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