È possibile recuperare l’anno perduto a seguito di una bocciatura?

lentepubblica.it • 20 Dicembre 2021

bocciatura anno perdutoUna bocciatura può capitare nella vita di uno studente, ma come possiamo recuperare un anno perduto? Vediamolo insieme. 


Essere bocciati è un’esperienza che, ogni anno, capita a tantissimi studenti: alla base di quest’insuccesso vi è spesso una scarsa applicazione, certamente, ma un incidente di percorso come questo può accadere anche per altre ragioni, ad esempio perché si è scelto un percorso scolastico non in linea con le proprie attitudini, perché non ci si è integrati bene con la classe o perché si è vissuto un periodo non semplice a livello personale.

Non c’è davvero alcun motivo, dunque, di ritenere che una bocciatura sia un fallimento, è un’esperienza sicuramente spiacevole, ma sulla quale si può senz’altro costruire.

Per chi è stato bocciato, recuperare l’anno perduto può essere davvero molto importante, in primis, ovviamente, perché si potrà conseguire il diploma senza ritardo e si potrà pensare più celermente al mondo del lavoro o ad eventuali studi universitari, ma molti ragazzi ci tengono particolarmente a “cancellare” la loro bocciatura per non avere imbarazzi quando ci si relaziona con i nuovi compagni e, in generale, con gli altri.

Per questo motivo in molti si chiedono se sia possibile porre rimedio ad una bocciatura recuperando l’anno perduto e la risposta è affermativa: in casi simili non bisogna fare altro che usufruire di un servizio di recupero anni scolastici.

Recupero anni scolastici: cosa c’è da sapere

In Italia sono attivi diversi istituti privati regolarmente autorizzati dallo Stato che consentono ai propri clienti di far avanzare la loro carriera scolastica proprio come farebbero in una scuola pubblica e riuscendo, al contempo, a recuperare un anno perduto.

All’atto pratico, dunque, lo studente che usufruisce di questi servizi svolge due anni in uno, al termine dei quali, dunque, ritorna ad essere perfettamente in linea con i coetanei che non sono mai stati bocciati.

La prerogativa, dunque, è molto allettante, anzi è quanto di meglio potrebbe richiedere un giovane studente che è incappato in una bocciatura e che vuol reagire all’esperienza in maniera costruttiva.

Come si può notare visitando i siti Internet di società specializzate in recupero anni scolastici come Studenti&Docenti, gli allievi che optano per questa formula possono usufruire di una serie di servizi molto interessanti, come ad esempio la possibilità di seguire le lezioni da remoto, in maniera flessibile, opportunità utilissima anche per chi ha già un lavoro.

A ciò si aggiunge il fatto che lo staff di queste aziende è al servizio dello studente per fornirgli dei servizi di tutoraggio, affinché possa procedere nello studio in maniera efficace e con la giusta dose di motivazione.

Come prosegue il percorso di studi dopo il recupero dell’anno

Al termine dell’anno eseguito da privatista con questa modalità, lo studente che ha recuperato l’anno perduto per via della bocciatura può proseguire il suo percorso di studi come meglio crede, dunque presso la medesima università o anche iscrivendosi ad una nuova scuola pubblica o privata.

Se lo studente deve invece svolgere l’ultimo dei 5 anni previsti, ovvero se deve rimediare ad una bocciatura avvenuta nel quarto anno, o anche in anni precedenti, può anche scegliere di tenere gli esami di maturità da privatista direttamente presso l’istituto che ha erogato il servizio di recupero anni scolastici: il valore legale di tale esame e del diploma rilasciato è assolutamente equiparato, per legge, a quello delle scuole pubbliche.

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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