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Precisazioni sul cedolino stipendio dei neoimmessi in ruolo

lentepubblica.it • 30 Settembre 2015

cedolino stipendioIl primo stipendio è arrivato anche ai neoimmessi in ruolo 2015/16, che nella intestazione hanno trovato la dicitura “scadenza 2024”. Nulla di preoccupante invero, nel 2024 non ci sarà alcun “rimpasto”, e il cedolino non “scade”.

 

La data è riferita piuttosto alla data in cui si presuppone possa avvenire il primo scatto di anzianità, per poter ricevere uno stipendio più alto.

 

Il prossimo, o comunque dopo aver superato l’anno di prova, ogni docente presenterà i documenti utili per la ricostruzione di carriera. Poichè in molti casi si tratta di docenti che hanno svolto parecchi anni di precariato, quella data potrebbe notevolmente abbassarsi e consentire ai docenti di usufruire prima dello scatto. Conclusa la pratica di ricostruzione di carriera sul cedolino apparirà per ciascuno la data spettante.

 

La legge 107/2015 art. 1 comma 2019 ha modificato la richiesta di ricostruzione carriera, essa dispone infatti che le domande per la ricostruzione di carriera devono essere presentate al dirigente scolastico tra il 1 settembre e il 31 dicembre, mentre in precedenza poteva essere presentata in qualsiasi momento dell’anno.

 

Le risposte dovrebbero essere anche più celeri (su questo poniamo sempre il dubbio, fino a quando non vedremo), poichè entro il successivo 28 febbraio dovrebbe pervenire la comunicazione da parte del ministero dell’Istruzione a quello dell’Economia con la previsione dei costi della ricostruzione stessa.

 

Entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta si dovrà provvedere all’adozione del provvedimento questo per venire incontro all’esigenza del personale neo immesso di percepire uno stipendio che tenga conto anche del servizio prestato come incaricato nel corso del quale la retribuzione è sempre stata quella iniziale.

 

Segnaliamo comunque che alcuni docenti hanno ottenuto la ricostruzione di carriera già da precari, rivolgendosi ai giudici del lavoro, che hanno stigmatizzato il differente trattamento stipendiale operato dal Ministero, a parità di mansioni e incarico lavorativo.

Fonte: Orizzonte Scuola (www.orizzontescuola.it)
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