Concorso dirigenti scolastici 2019: elenco ammessi alla prova orale

lentepubblica.it • 28 Marzo 2019

concorso-dirigenti-scolastici-2019-elenco-ammessi-prova-oraleConcorso dirigenti scolastici: pubblicato l’elenco degli ammessi alla prova orale. I colloqui si svolgeranno nelle sedi regionali in cui operano le commissioni. Prevista per la fine di giugno la pubblicazione della graduatoria di merito.


Al termine delle operazioni di scioglimento dell’anonimato, svoltesi il 25 e 26 marzo, sul sito del MIUR è stato pubblicato, con Decreto Dipartimentale 395 del 27 marzo 2019, l’elenco degli ammessi a sostenere la prova orale del concorso per dirigenti scolastici.

Si tratta di 3795 candidati, il 40% dei 9376 che avevano sostenuto la prova scritta il 18 ottobre o la prova suppletiva del 13 dicembre (per i candidati della regione Sardegna e per quelli oggetto di pronunce cautelari che ne avevano disposto l’ammissione con riserva).

Nell’elenco sono compresi anche 93 candidati ammessi con riserva in esecuzione di sentenze cautelari.

Come indicato nella nota 11180 del 22 marzo 2019, i candidati ammessi saranno assegnati ad una delle 38 commissioni/sottocommissioni esaminatrici attraverso l’abbinamento dell’elenco alfabetico dei codici fiscali all’elenco numerico delle 38 sottocommissioni operanti presso le sedi regionali.

Le commissioni convocheranno i candidati ad esse assegnati a partire dalla lettera “M” almeno 20 giorni prima della data prevista per il colloquio che si svolgerà nella sede regionale in cui la commissione opera, indipendentemente dalla regione di residenza o servizio dei candidati.

I calendari delle convocazioni verranno pubblicati sul sito internet del Ministero nella sezione dedicata al concorso.

Attraverso il codice di accesso alla piattaforma POLIS utilizzata per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso, tutti i candidati che hanno partecipato alla prova scritta potranno accedere all’elaborato prodotto, alla griglia di valutazione e al verbale delle operazioni di correzione relativo il proprio elaborato.

La lunga e travagliata procedura concorsuale, costellata di rinvii, anticipazioni e indiscrezioni più o meno attendibili ma sempre inopportune e inutili, si avvia dunque alla fase finale dei colloqui durante i quali, come indicato nell’art. 9 del bando di concorso, i candidati risponderanno a quesiti volti ad accertare la loro preparazione professionale e la capacità di risolvere un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico; dovranno dimostrare la conoscenza degli strumenti informatici e le tecnologie della comunicazione normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche e la conoscenza della lingua straniera sulla quale hanno sostenuto la prova scritta, attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione ed una conversazione nella lingua prescelta che accerti un livello di preparazione pari al livello B2 del CEF.

Le operazioni dovrebbero concludersi intorno alla metà del mese di giugno, prima della data di inizio dell’esame di stato del secondo ciclo.

Per la fine del mese di giugno è prevista la pubblicazione della graduatoria di merito che, a seguito della semplificazione della procedura concorsuale attuata dal decreto legge 135/2018, convertito nella legge 12 dell’11 febbraio 2019, che ha eliminato il corso di formazione e aumentato i posti da 2425 a 2900, dovrebbe consentire l’assegnazione dei neo dirigenti scolastici alle sedi vacanti il 1° settembre 2019, sulla base delle autorizzazioni ad assumere che il MEF dovrà fornire.

Si tratta di un obiettivo fortemente sollecitato dalla FLC CGIL, al fine di eliminare il grave problema delle sedi vacanti e assicurare la presenza di un dirigente scolastico titolare alle scuole dimensionate attualmente affidate in reggenza e a quelle che risulteranno vacanti al 31 agosto 2019, a seguito del pensionamento del dirigente scolastico titolare.

Continueremo a seguire con attenzione tutte le fasi successive della procedura concorsualee a sostenere l’impegno dei candidati che dovranno affrontare la prova orale, vigilando sulla regolarità delle operazioni in tutte le sedi regionali.

Fonte: FLC CGIL - Federazione Lavoratori della Conoscenza
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