Una guida in ebook sulla domanda per le assegnazioni provvisorie

lentepubblica.it • 18 Giugno 2015

Maturità 2012, annunciate le materie per la seconda prova scrittaUn ebook gratuito che segue passo per passo la procedura su Istanze on line per la compilazione della domanda di utilizzazione e/o assegnazione provvisoria per l’a.s. 2015/16 per la scuola primaria.

 

Il sistema permetterà al massimo 3 operazioni:

 

  • due di utilizzazione (provinciale e interprovinciale)

 

  • una di assegnazione provvisoria (provinciale o interprovinciale).

 

Pertanto, dal momento che assegnazione e utilizzazione hanno criteri diversi, il docente, avendone ovviamente i requisiti, potrà effettuarle anche tutte e 3 le operazioni indirizzandole a 3 province diverse .

 

Per esempio, il docente titolare su classe di concorso in esubero può chiedere utilizzazione provinciale, quella interprovinciale e se ne ha titolo anche assegnazione provvisoria in altra provincia rispetto alle prime due domande.

 

QUALI SONO I VINCOLI PER POTER RICHIEDERE L’ASSEGNAZIONE INTERPROVINCIALE?

 

Possono chiedere l’assegnazione provvisoria per provincia diversa da quella di titolarità e senza nessun vincolo (sempre che ovviamente ci siano i motivi indicati in precedenza) tutti coloro che sono stati assunti il 1 settembre 2012 (a. s. 2012/2013) , anche solo giuridicamente , e negli anni scolastici precedenti.

L’assegnazione provvisoria per provincia diversa da quella di titolarità non può invece essere richiesta da coloro che siano stati assunti a tempo indeterminato con decorrenza giuridica il 1 settembre 2013 (a.s. 2013/14) e successivi, a meno che non siano :

 

  • non vedenti o sottoposti ad emodialisi;

 

  • portatori di handicap ai sensi dell’art. 21 o aventi bisogno di particolari cure a carattere continuativo per gravi patologie;

 

  • portatori di handicap in situazione di gravità ed aventi necessità di assistenza;

 

  • coniugi o genitori di soggetto disabile in situazione di gravità;

 

  • figli unici di soggetto disabile in situazione di gravità;

 

  • docenti unici parenti o affini entro il secondo grado (oppure entro il terzo grado qualora il coniuge o i genitori della persona da assistere in situazione di gravità abbiano compiuto 65 anni o che non vi siano o che siano anch’essi affetti da patologie invalidanti);

 

  • lavoratrici madri o lavoratori padri con prole di età non superiore a tre anni;

 

  • docenti di coniuge di militare o categoria equiparata, trasferito d’ufficio;

 

  • docenti che ricoprono cariche pubbliche nelle Amministrazioni degli Enti pubblici.

 

Tutti i soggetti sopra menzionati superano il blocco de 3 anni per l’assegnazione in altra provincia; viene inoltre riconosciuta loro la precedenza .

Fonte: Orizzonte Scuola (www.orizzontescuola.it) - articolo di Paolo Pizzo
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