Formazione universitaria a distanza: riconoscimento del Miur e vantaggi dell’E-learning

lentepubblica.it • 2 Febbraio 2017

man-people-space-deskSempre più spesso si sente parlare delle università online e di e-learning, ma non sempre si comprende perfettamente di cosa si tratta, e quali sono tutte le caratteristiche più importanti di queste nuove istituzioni didattiche che si stanno facendo largo in Italia.

 


Considerando che il futuro dei giovani è legato sempre più spesso alla qualità dei titoli di studio, occorre fare un po’ di chiarezza sulle università online: nello specifico indagare la loro nascita, ciò che le rende diverse dagli altri atenei, e se le lauree conseguite presso questi enti hanno la medesima valenza di una laurea conseguita presso un ateneo tradizionale.

 

Università online in Italia: dalla nascita ad oggi

 

Le università telematiche nascono in Italia nell’aprile del 2003: nonostante siano finite solo di recente in prima pagina, sono diversi anni che queste istituzioni private si fanno faticosamente largo fra pregiudizi e opportunità, sfruttando le nuove tecnologie per offrire una formazione a distanza di qualità reale e tangibile, al punto da diventare più di una semplice alternativa ad una laurea tradizionale. Ciò che le distingue dai canonici atenei è la possibilità di frequentare le lezioni tramite il pc ed una connessione ad Internet, attraverso una piattaforma digitale che consente la multimedialità dell’insegnamento e l’utilizzo di numerosi strumenti e materiali interattivi e digitali.

 

Le università online sono riconosciute dal Miur?

 

Il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione è ovviamente un fattore fondamentale per dare credito ad un titolo di studio conseguito presso un ateneo telematico, e per rendere tale laurea di pari livello rispetto a quelle ottenute frequentando le università tradizionali. Da questo punto di vista, esistono dei determinati requisiti che l’ateneo telematico deve rispettare, per poter far richiesta e ottenere la certificazione del Miur: nello specifico, bisogna presentare la Carta dei Servizi, assicurare l’utilizzo di strumenti informatici all’avanguardia, e ovviamente superare l’approvazione della commissione per quanto riguarda la qualità dei corsi di studio offerti agli iscritti. Un’università telematica riconosciuta dal Miur è ad esempio la Niccolò Cusano, un’università di Torino che si distingue dalle altre perché non si limita ad offrire una didattica online tramite e-learning, ma offre invece anche la possibilità di frequentare le lezioni presso il polo didattico, proprio come si farebbe in un ateneo tradizionale.

 

E-learning: un vantaggio ed una risorsa per l’istruzione

 

L’e-learning rappresenta un’occasione preziosa per l’istruzione in Italia: attraverso i servizi erogati dalle università telematiche, infatti, lo studente può avere maggiori chance per investire nella propria formazione in modo proficuo, senza per questo dover affrontare obblighi quali il trasferimento fuori sede ed il pendolarismo. Senza poi considerare che questa piattaforma consente una totale personalizzazione degli orari di frequenza: in assoluto una delle novità più interessanti. Infine, l’approccio con una piattaforma digitale come l’e-learning, favorisce anche l’apprendimento degli strumenti informatici di base che oggi vengono richiesti sempre più spesso in ambito lavorativo.

 

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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