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Immissioni in ruolo, incontro al MIUR tra ministero e Gilda Insegnanti

lentepubblica.it • 11 Luglio 2019

immissioni-in-ruolo-incontro-miurImmissioni in ruolo, incontro al MIUR tra ministero e Gilda Insegnanti. Ecco cosa è emerso nell’incontro al MIUR avente per oggetto l´informativa inerente le prossime immissioni in ruolo.


Immissioni in ruolo, incontro al MIUR. L´Amministrazione ha relazionato riguardo le rettifiche dei risultati della mobilità, in seguito al mancato accantonamento dei posti FIT.

È stato riferito che su un totale di 129.802 domande di mobilità sono stati annullati 352 movimenti.

Tali modifiche sono state spalmate su varie province con effetto onda su 573. Di queste, 259 sono state comunque soddisfatte nello stesso comune, le altre su una delle 20 preferenze espresse.

I motivi di queste rettifiche sono da ricercare nel mancato accantonamento dei posti da parte degli uffici scolastici periferici.

L´Amministrazione si dice comunque soddisfatta dei risultati ottenuti in quanto hanno operato con una procedura nuova che, malgrado il necessario rodaggio, ha superato brillantemente la prova.

Inoltre garantito che tutto si è svolto in maniera trasparente e che non risultano casi di trasferimenti errati.

La reazione della Gilda Insegnanti

Abbiamo preso atto della relazione dell´Amministrazione e abbiamo chiesto l´invio aggiornato dei tabulati riassuntivi dei trasferimenti in quanto, ovviamente, sono cambiate, seppur di poco, le disponibilità residue.

Passati poi alla discussione relativa alle procedure per le prossime immissioni in ruolo.

L´incontro si deve considerare interlocutorio in quanto l´Amministrazione, rappresentata dalla dott.ssa Alonso, limitata a riassumere i contenuti di una bozza di circolare che ricalca quelle degli anni passati e inviata qualche giorno prima.

In questa circolare menzione delle nuove norme (soppressione/modifica percorso FIT e concorso straordinario infanzia/primaria). Ribadendo la suddivisione al 50% dei posti tra concorsi di merito e GaE.

L´Amministrazione ha garantito che le GaE aggiornate saranno pubblicate intorno al 15 luglio. Mentre le graduatorie del concorso straordinario entro il 30.

Il tutto fa presagire quindi che le nomine in ruolo potranno essere fatte tranquillamente in tempo utile per l´inizio del prossimo anno scolastico.

In attesa dell´approvazione del contingente da parte del MEF e quindi non ci sono stati comunicati dati precisi. Si parla comunque di una richiesta di circa 60.000 assunzioni a tempo indeterminato.

Gli altri temi della riunione

La riunione è poi proseguita con gli interventi dei vari sindacati che hanno evidenziato alcune problematiche dovute soprattutto ai ritardi dell´Amministrazione nello svolgimento delle prove concorsuali 2018 e avanzato alcune richieste.

In particolare la nostra delegazione ha posto all´attenzione dell´Amministrazione la problematica di colleghi del terzo anno FIT. Che hanno avuto una nomina su contingente 2018/19 ma che sono presenti in altre graduatorie pubblicate in ritardo senza consentir loro di poter scegliere quale ruolo accettare (diversa classe di concorso o posto di sostegno)

Applicando la norma in maniera rigida, questi colleghi dovrebbero essere depennati da una graduatoria non ancora pubblicata e in quel momento ancora inesistente.

Abbiamo chiesto, con l´accordo di tutte le OO.SS.. presenti di derogare la clausola di depennamento per il prossimo anno scolastico.

Al tavolo è anche emersa la questione dei posti di quota 100 che non sono stati disponibili per le operazioni di mobilità.

Da una parte abbiamo chiesto che tali posti vengano (al 50% per salvaguardare il contingente riservato alla mobilità) resi disponibili per le immissioni in ruolo. Dall´altra però il fatto che, a causa del blocco quinquennale, questi posti, che in teoria a disposizione per i trasferimenti dei colleghi già di ruolo, sottratti per sempre a chi ne avrebbe avuto diritto.

Per evitare tale prospettiva la proposta fatta dalle OO.SS. concerne nomine su sede provvisoria rinviando al prossimo anno la norma sul blocco.

Altre problematiche

Altra problematica emersa riguarda coloro che hanno superato le prove del TFA di sostegno.

La richiesta fatta riguarda la possibilità di assegnare a questi colleghi, in coda a tutti gli specializzati, una supplenza su posto di sostegno, prima dell´incrocio delle graduatorie dei non specializzati.

Per finire una discussione sui diplomati magistrali assunti in seguito al concorso straordinario. La proposta: a questi colleghi si garantisca la continuità. Ovviamente ciò potrà essere fatto solo se il diretto interessato avrà diritto a scegliere la provincia di attuale titolarità, e senza ledere i diritti degli altri in graduatoria.

In aggiunta, si è richiesto che coloro che, assunti in ruolo con riserva, hanno già effettuato l´anno di prova, non debbano rifarlo una seconda volta.

A margine si è anche affrontato il problema degli idonei dei concorsi 2016 con la richiesta di una ulteriore proroga e contemporaneamente l´allargamento dei posti sul sostegno nelle università a favore degli idonei TFA.

In conclusione si è richiesto al MIUR che vengano emanate delle direttive chiare e non equivoche al fine di garantire uniformità nelle procedure di nomina in particolare per le nomine con riserva che ancora si faranno a causa della lentezza delle sentenze di merito.

A tal proposito l´Amministrazione ha detto che la prossima settimana ci sarà un incontro con i direttori degli USR per stabilire linee comuni.

Per quanto riguarda invece le proposte avanzate dalle OO.SS. la dott.ssa Palumbo ci ha garantito che si vaglieranno con attenzione e che si darà una risposta, insieme ai numeri del contingente di nomine, in un prossimo incontro.

Fonte: Gilda degli Insegnanti
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