Cattedre: sulle immissioni in ruolo si tentano diverse vie per incrementare le assunzioni

lentepubblica.it • 16 Settembre 2014

Dossier Forza Italia sulle immissioni in ruolo 2015: ci sarebbe la disponibilità per 50.000 nuove assunzioni di insegnanti a tempo indeterminato, tutto il resto dovrebbe essere creato con l’organico funzionale, su cui si esprimono perplessità. Cattedre: sulle immissioni in ruolo si tentano diverse vie per incrementare le assunzioni

Le argomentazioni

1. il numero di “ingressi” autorizzato dal Consiglio dei Ministri per l’a.s. 2014/15 copre solo per il 65% quello dei posti vacanti ed è relativo solo al turn-over.

Rimarrebbero, sempre per l’a.s. 2014/15, altri 10mila posti da coprire, ma evidentemente – sottolinea la Responsabile Nazionale Scuola e Università Forza Italia- non ci sono le adeguate coperture finanziarie.

La conclusione sarebbe: allo stato attuale nella scuola è possibile coprire solo i posti dei docenti e del personale tecnico e amministrativo resi disponibili dai pensionamenti! 30.000-40.000 posti non 150.000!

2. le cattedre realmente disponibili per le assunzioni dovrebbero essere 50.000 e non 150.000!

3. Forza Italia, nella sua proposta sulla scuola – il PATTO CON LA SCUOLA – già nel luglio del 2014 si è detta favorevole all’organico funzionale o dell’autonomia: si tratta di quegli insegnati che dovrebbero essere assegnati in più alle scuole per svolgere attività aggiuntive, ampliare l’offerta formativa delle scuole e permettere ai nostri studenti di essere sostenuti se sono in difficoltà o per bisogni specifici. L’organico funzionale viene definito dai Dirigenti Scolastici a secondo delle reali esigenze della singola scuola o delle scuole in rete, e non dal Governo a priori!

Forza Italia ricorda che nel 2012, durante il Governo Monti, venne introdotto il principio dell’organico funzionale o dell’autonomia, ma anche in quel caso il MEF non diede l’autorizzazione per l’assunzione di 50.000 nuovi docenti: la Ragioneria dello Stato disse che non c’erano risorse e che le si sarebbe potute reperire solo con nuove tasse! Nel documento “La Buona Scuola” dell’attuale Governo si leggono i seguenti numeri dell’organico dell’autonomia : 60.000 insegnanti per la scuola primaria e 20.000 per la scuola secondaria di I e II grado, per un totale di 80.000 docenti, dunque 30.000 in più rispetto a quelli richiesti nel 2012 e in più determinati dal Governo e non da chi è titolare dell’autonomia, ossia le scuole!

Cosa chiede Forza Italia

• la mappatura di tutti i posti realmente vacanti e disponibili, regione per regione;

• l’indicazione da parte dei Dirigenti Scolastici, sulla base delle reali esigenze delle scuole, dei posti per l’organico funzionale o dell’autonomia,

• una mappatura nelle graduatorie ad esaurimento delle competenze e degli anni di servizio dei docenti, inseriti in queste ultime.un ripensamento della didattica

In realtà il documento La Buona Scuola non fa mistero del fatto che le cattedre vacanti siano solo 50.000, ma attraverso una riorganizzazione del sistema scolastico è possibile trovare altri posti, cosiddetti di organico dell’autonomia o funzionale.

E non da ultimo le risorse con cui verrà autorizzata la copertura dell’assunzione di circa 150.000 precari!

A questa domanda in realtà ha già risposto il Ministro Giannini, ammettendo che la copertura finanziaria dovrà essere trovata nell’ambito della Legge di Stabilità

Consulta il dossier completo: Dossier immissioni in ruolo

FONTE: Orizzonte Scuola

immissioni in ruolo

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