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Legge di Bilancio 2019, Scuola: quali sono le misure previste?

lentepubblica.it • 7 Novembre 2018

legge-di-bilancio-2019-scuolaLegge di Bilancio 2019, Scuola: la UIL Scuola ha predisposto uno schema di riepilogo concernente le misure previste per il comparto.


Ecco la scheda predisposta dalla Uil Scuola sulle misure sulla scuola inserite nel Bilancio di previsione dello Stato, per l’anno finanziario 2019.

 

Secondo la Uil Scuola, c’è bisogno di interventi, sia per il rinnovo dei contratti che per le modifiche di status. Anche il nuovo sistema di reclutamento, per essere efficace, deve prevedere una fase transitoria.

 

Sono in atto assemblee congiunte con le Confederazioni per chiedere modifiche alla legge di Bilancio. A Bari avrà luogo la prima delle tre riunioni previste dai sindacati scuola.

 

Ad esempio, in merito all’Art. 5 ‐ (Imposta sostitutiva sui compensi derivanti dalla attività di lezioni private e ripetizioni) dal 1° gennaio 2019 i docenti che effettuano lezioni private e ripetizioni possono, in alternativa alla ordinaria tassazione IRPEF dei relativi compensi, optare per una cedolare secca del 15%.

 

I docenti debbono comunicare all’amministrazione di appartenenza l’effettuazione delle lezioni private, per la verifica di eventuali incompatibilità, fermi restando i divieti indicati dall’art. 53 del d.lvo n. 165/2001, in genere riferiti all’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi

 

Il versamento segue gli stessi tempi di quello relativo all’IRPEF e con le stesse regole circa la liquidazione, l’accertamento, la riscossione, i rimborsi, le sanzioni, gli interessi ed il contenzioso.

 

Un apposito provvedimento da emanare entro 90 giorni dall’approvazione della legge stabilirà le modalità per l’esercizio dell’opzione al metodo precedente (IRPEF).

 

Un altro esempio è quello dell’Art. 34 ‐ (Rinnovo contrattuale 2019‐2021), riguardante gli oneri posti a carico del bilancio statale per la contrattazione collettiva e per il rinnovo di tutti i CCNL del pubblico impiego per il triennio 2019‐2021.

 

In sintesi, per il rinnovo di tutti i CCNL del pubblico impiego per il triennio 2019‐2021, sono stanziati € 4.300 MLN, così ripartiti:

 

  • 1.100 MLN di € per il 2019;
  • 1.425 MLN di € per il 2020;
  • 1.775 NLN di € per il 2021.

 

Sarà inoltre riconosciuta l’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) dello 0,42% dello stipendio tabellare dal 1° aprile 2019 e dello 0,7% dal 1° luglio 2019 in caso di mancato rinnovo del CCNL al 1° gennaio 2019

 

L’elemento perequativo, infine, previsto dai CCNL 2016‐ 2018 per alcuni dipendenti viene mantenuto con le stesse misure, modalità e criteri fino al rinnovo dei CCNL 2019‐2021 che ne disciplinano il riassorbimento.

 

In allegato la scheda completa compilata dalla UIL Scuola.

 

 

 

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Fonte: UIL Scuola
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