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Maltrattamenti a Scuola: visite psicologiche periodiche per gli Insegnanti?

lentepubblica.it • 13 Marzo 2017

classi di concorso docentiSempre in maggiore evidenza i casi di maltrattamento a scuola da parte degli Insegnanti: ritorna la proposta di sottoporre i docenti a visite psicologiche periodiche.

 


 

In Sardegna un’insegnante accusata di maltrattamenti sui bambini di una scuola dell’infanzia, con l’imputazione in abuso dei mezzi di correzione ha patteggiato una condanna a dieci mesi di reclusione, con pena sospesa. Invece sono state condannate le due maestre della scuola dell’infanzia di Piazza Dante, a Latina, che erano state indagate per maltrattamenti aggravati su alcuni alunni della classe.

 

Questi sono solo alcuni degli ultimi casi segnalati.

 

E così arriva la proposta del Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, che propone la soluzione per evitare agli alunni vittime dell’isteria e delle sofferenze psicologiche dei loro insegnanti: “sottoporre i docenti a visite psicologiche periodiche”.

 

La proposta segue la notizia, l’ennesima, di due maestre che sono state sospese dopo i continui maltrattamenti nei confronti dei loro studenti di quinta elementare di una scuola di Oppido Mamertina, nel reggino. I bambini erano oggetto di urla, schiaffi e minacce. La proposta è stata rilanciata anche tramite un video pubblicato sul profilo Facebook di Marziale.

 

“I bambini sono il bene più prezioso e più fragile dell’umanità e chi ha a che fare con loro quotidianamente non può permettersi il lusso di scaricare le proprie frustrazioni maltrattandoli. Chi lo fa deve cambiare mestiere, anzi bisogna farglielo cambiare – ha detto Marziale -. Finalmente – prosegue – la mia decennale proposta di sottoporre i docenti a visite psicologiche periodiche ha trovato la giusta attenzione nei giorni scorsi al ministero dell’Istruzione e provvederò ad inviare le linee guida dettagliate, perché è tempo di porre fine ad un fenomeno raggelante e consolidato, conosciuto in minima parte perché, purtroppo, la maggioranza delle volte non denunciato. Ma, quanto appreso dalle cronache basta e avanza per farci parlare di emergenza. I docenti svolgono un ruolo usurante, che mette a dura prova le emozioni ma ciò non giustifica l’accanimento su creature deboli. Stanare coloro i quali hanno problemi di tenuta emotiva significa prevenire e mettere in sicurezza i bambini.”

 

 

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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