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Fondo per le mense scolastiche biologiche, Decreto in Gazzetta Ufficiale

lentepubblica.it • 19 Febbraio 2019

mense-scolastiche-biologiche-decreto-gazzetta-ufficialePubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto di riparto del Fondo 2018 per le mense scolastiche biologiche.


E’ stato pubblicato nella gazzetta ufficiale del 14 febbraio 2018, il decreto MIPAAF, con l’Elenco Stazioni Appaltanti e Soggetti eroganti il servizio di mensa biologica, di concerto con il MIUR, approvato nella Conferenza Unificata del 31 ottobre 2018, di riparto del fondo per le mense scolastiche biologiche per l’anno 2018. Il fondo che ammonta a decorrere dal 2018, ad un totale di 10 milioni di euro, è finalizzato a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica e a realizzare iniziative di informazione e promozione nelle scuole.

Si ricorda che è possibile, come stabilito nel decreto MIPAAF del 18 dicembre 2017  recante “Criteri e requisiti delle mense scolastiche biologiche”,  per le stazioni appaltanti che aggiudicano servizi di mensa scolastica biologica e i soggetti eroganti il servizio di mensa biologica (comma 5 -bis dell’art. 64, legge n.96/2017), trasmettere  al Ministero istanza di iscrizione, entro il 31 marzo, sulla piattaforma informatica  attiva sul sito MIPAAF.

Il Decreto, anche allo scopo di favorire una corretta informazione alle alunne e agli alunni, alle studentesse e agli studenti, in età scolare, sui principi della sostenibilità dell’agricoltura biologica, persegue le seguenti finalità:

  • promuovere il consumo di prodotti biologici e sostenibili per l’ambiente nell’ambito dei servizi di refezione scolastica negli asili nido, nelle scuole dell’infanzia, nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado;
  • definire i requisiti, incluse le percentuali minime di utilizzo di prodotti biologici, nonché le specifiche tecniche necessarie per qualificare il servizio di refezione scolastica quale mensa biologica, in conformità alla disciplina europea vigente, ai sensi del comma 5 bis dell’art. 64 della Legge 21 giugno 2017, n. 96.
  • definire criteri di premialità, da inserire nella documentazione di gara di cui all’articolo 3, comma 1, idonei a favorire il consumo di prodotti biologici sostenibili per l’ambiente e a ridurre lo spreco alimentare.
Fonte: ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
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