MIUR Invalsi 2018: cosa si può portare al test? Come si svolgeranno?

lentepubblica.it • 26 Marzo 2018

miur-invalsi-2018MIUR Invalsi 2018: gli alunni di terza media dovranno sostenere le prove dei test Invalsi di italiano e di matematica, come requisito di ammissione all’esame. Ecco cosa occorre sapere sul giorno del test.


I test Invalsi terza media 2018 si svolgeranno ad aprile nel periodo finestra stabilito dal MIUR, dal 4 al 21 aprile 2018. Non sono più parte dell’esame di terza media, ma i test Invalsi rimangono determinanti per l’accesso all’esame di terza media.

 

MIUR Invalsi 2018: il test è alle porte, e gli studenti di terza media si confronteranno con le nuove prove fornite dall’Istituto Invalsi che quest’anno saranno somministrate al pc, mentre fino all’anno scorso erano cartacee. Per questo non potranno più avvenire nello stesso giorno e alla stessa ora e di conseguenza non potranno più essere uguali per tutti ma varieranno da studente a studente. I quiz si comporranno di domande estratte da un vasto repertorio di quesiti tutti uguali per livello di difficoltà e struttura.

 

Tra le novità introdotte per le prove Invalsi anche l’espressione dell’esito su una scala nazionale. In questo modo si comprende il livello di competenza raggiunto rispetto a traguardi comuni a tutti gli studenti del Paese. Tutte e tre le Prove Invalsi dureranno 90 minuti. Il primo test è diviso in due parti: lettura e comprensione seguita da lingua e lessico. Nell’altra prova bisognerà rispondere a una ventina di domande su numeri, geometria, funzioni, dati, misure e previsioni.

 

Il giorno della prova gli studenti saranno fatti accomodare nelle aule computer e a ognuno verranno consegnate le credenziali per accedere alla finestra di svolgimento della prova. Sarà il docente responsabile della somministrazione della prova a comunicare come procedere e cosa si potrà utilizzare. Ogni studente potrà portare con sé carta e penna per prendere eventuali appunti durante lo svolgimento della prova.

 

Non sarà permesso avere nient’altro con sé e gli appunti presi durante il test andranno consegnati al docente che avrà il compito di distruggerli.

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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