Mobilità Docenti: tutto sulla Fase A

lentepubblica.it • 14 Marzo 2016

carta docenteLa fase A dell’art. 6 del CCNI 2016 prevede i movimenti del personale docente all’interno della provincia.

 

Tale fase riguarda gli assunti entro il ’14/15-compresi i titolari sulla DOS, i docenti in sovrannumero e/o in esubero e coloro che hanno diritto al rientro entro l’ottennio i quali potranno fare domanda di mobilità territoriale su scuola, nel limite degli ambiti della provincia di titolarità, su tutti i posti vacanti e disponibili nonché su quelli degli assunti nelle fasi B e C del piano assunzionale 15/16 provenienti da GAE. La fase A riguarda anche l’assegnazione della sede definitiva per i neoaasunti da fase 0 e A del piano straordinario.

 

Si procede, nel limite degli ambiti della provincia, prima a livello comunale, poi provinciale.

 

I neo assunti da fase 0 e A parteciperanno alla fase provinciale per l’assegnazione della sede definitiva.

 

Termini

 

Tale personale dovrà inviare (nel mese di marzo con scadenza aprile) le domande di trasferimento e di passaggio (queste ultime non consentite ai neo immessi o a chi ha ottenuto quest’anno il passaggio), corredate dalla relativa documentazione, all’Ufficio scolastico Regionale – Ufficio territorialmente competente rispetto alla provincia di titolarità e presentarle al dirigente scolastico dell’istituto o dell’ufficio presso cui presta servizio attraverso il portale ISTANZE ON LINE del sito del MIUR. La procedura è quindi identica a quella dello scorso anno.

 

Comunicazione al SIDI e pubblicazione movimenti

 

scuola dell’infanzia

 

1 – termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili. 19/4

 

2 – pubblicazione dei movimenti. 2/5

 

scuola primaria

 

1 – termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili 2/5

 

2 – pubblicazione dei movimenti 17/5

 

scuola secondaria di I grado

 

1 – termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili 16/5

 

2 – pubblicazione dei movimenti 1/6

 

scuola secondaria di II grado

 

1 – termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili 1/6

 

2 – pubblicazione dei movimenti 20/6

 

 

 

Preferenze

 

Ricordiamo che la fase A è quella che si svolge con le vecchie regole e che quindi permette al docente di mantenere la titolarità su scuola se si dovesse richiedere trasferimento o passaggio.

 

Le preferenze nella fase A possono essere del seguente tipo:

 

a) scuola

 

b) circolo (La preferenza relativa ai posti di sostegno, ai posti di tipo speciale, ai posti dell’organico di circolo – ivi compresi i posti per l’insegnamento della lingua inglese – va pertanto espressa facendo riferimento al circolo mediante la trascrizione del codice e della dizione in chiaro del plesso ove ha sede la direzione del circolo stesso. I docenti di scuola dell’infanzia similarmente devono fare riferimento al codice e alla dizione in chiaro della sede di organico);

 

c) distretto;

 

d) comune;

 

e) provincia;

 

f) centri territoriali riorganizzati nei centri provinciali per l’istruzione degli adulti ai sensi di quanto disposto dal D.P.R. 29 ottobre 2012 n. 263 (corsi per l’istruzione e la formazione dell’età adulta).

 

 

 

DOP E DOS

 

La dop (dotazione organica provinciale) non esisterà più e non sarà quindi neanche possibile sceglierla nelle preferenze. Per i DOP si utilizzeranno i posti del potenziamento (pensiamo per esempio ai posti assegnati nella fase C da GAE per la A019…) ed eventualmente le nuove classi di concorso (atipicità) affinché abbiano la sede di titolarità.

 

Non esisterà più neanche la DOS (dotazione organica di sostegno).

 

Come abbiamo sottolineato in più articoli sul tema, i docenti che attualmente sono sulla DOS invieranno all’ATP di appartenenza, prima della gestione delle domande di mobilità, la domanda di conferma di titolarità su sede. Saranno quindi i rispettivi ATP ad avviare tale procedura prima che comincino le domande di trasferimento. Questo permetterà anche di determinare in organico di diritto i posti di sostegno del II grado.

Fonte: Orizzonte Scuola (www.orizzontescuola.it)
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