NoiPA cedolino di Febbraio: dal bonus di 80 euro agli arretrati

lentepubblica.it • 22 Febbraio 2018

Le risposte ai vari interrogativi relativi a NoiPA, cedolino di febbraio: tutto quello che occorre sapere, dal bonus di 80 euro agli arretrati.


Il cedolino della rata ordinaria di febbraio 2018, per tutti i dipendenti ad eccezione del personale delle aziende sanitarie, è disponibile a partire da sabato 17 febbraio.

Il cedolino dei dipendenti delle aziende sanitarie sarà invece disponibile martedì 27 febbraio.

 

Venerdì 23 febbraio è la data di valuta per l’accreditamento dei compensi elaborati con l’emissione speciale del 16 febbraio, per il personale supplente breve e saltuario e i volontari VV.FF.

 

L’emissione interessa i contratti che alla data del 16 febbraio siano stati autorizzati dalle segreterie scolastiche e per i quali il sistema della Ragioneria generale dello Stato abbia verificato la disponibilità di fondi sui relativi capitoli di spesa.

 

Si ricorda che l’effettiva disponibilità delle somme sui conti correnti può avvenire nell’arco dell’intera giornata, in relazione alle diverse modalità operative degli istituti bancari.

 

Quali novità per 80 euro e arretrati?

 

In primo luogo, viene effettuato un nuovo calcolo “correttivo”, che va a influire sulle somme a credito o a debito del lavoratore: il riepilogo serve a quantificare il calcolo corretto delle trattenute fiscali.

 

Uno dei ‘problemi’ è legato al bonus degli 80 euro: chi supera 26mila euro di reddito, infatti, non ha più diritto al bonus, pertanto la busta paga si alleggerisce. Bonus che diventa parziale per i redditi tra i 24 e i 26mila euro lordi, totale per chi guadagna fino a 24mila euro.

 

In altre parole, chi guadagna più di 26mila euro perde il diritto al “bonus Renzi” ed è costretto a restituirlo, con tanto di decurtazione sulla busta paga di febbraio per chi ha superato tale soglia.

 

Ricordiamo che il bonus

 

  • spetta per intero fino a 24.000 lordi
  • solo parzialmente da 24.001 a 26.000
  • Non spetta affatto oltre i 26.000

 

Si ricorda che il conguaglio fiscale è il saldo tra le ritenute d’acconto mensilmente operate e l’imposta dovuta, relativo all’anno fiscale 2017.

 

Entro la prima settimana di marzo sarà assicurato il pagamento degli arretrati, e dalla mensilità di marzo il valore mensile dello stipendio sarà adeguato ai nuovi valori. E ancora, l’indennità di vacanza contrattuale sarà corrisposta fino a marzo 2018, mentre dalla mensilità di aprile verrà conglobata nello stipendio tabellare.

 

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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