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Norme per la Scuola, che fine ha fatto il riordino normativo?

lentepubblica.it • 22 Dicembre 2017

incarichi esterni nella pa legge-giustizia-normaSe c’è un settore lavorativo che è afflitto da una produzione semplicemente incredibile dal punto di vista normativo questa è la scuola.


Si è perso il conto delle fonti normative, due Testi unici di riferimento, quello del Pubblico Impiego e quello della Scuola, a cui poi si aggiunge quello in materia di sicurezza, lo Statuto dei Lavoratori, applicabile alla scuola anche se qualcuno in modo fuorviante sostiene il contrario, varie disposizioni del Codice Civile e Codice Penale, disposizioni di diritto amministrativo, ovviamente il Contratto collettivo nazionale di lavoro e di secondo livello, Codificazioni variegate, decreti ministeriali, proliferazioni di circolari e note che innovano spesso la materia piuttosto che chiarirla, atti degli anni ’20, oramai quasi secolari, per arrivare alla Legge 107. Senza dimenticare le prassi e le consuetudini.

 

Il comma 180 della Legge 107 prevede che il Governo e’ delegato ad adottare, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge ( 16 luglio 2015), uno o piu’ decreti legislativi al fine di provvedere al riordino, alla semplificazione e alla codificazione delle disposizioni legislative in materia di istruzione, anche in coordinamento con le disposizioni di cui alla presente legge.

 

Il comma 181 dispone che i decreti legislativi di cui al comma 180 sono adottati nel rispetto dei principi e criteri direttivi di cui all’articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni, nonche’ dei seguenti: a) riordino delle disposizioni normative in materia di sistema nazionale di istruzione e formazione attraverso: 1) la redazione di un testo unico delle disposizioni in materia di istruzione gia’ contenute nel testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, nonche’ nelle altre fonti normative; 2) l’articolazione e la rubricazione delle disposizioni di legge incluse nella codificazione per materie omogenee, secondo il contenuto precettivo di ciascuna di esse; 3) il riordino e il coordinamento formale e sostanziale delle disposizioni di legge incluse nella codificazione, anche apportando integrazioni e modifiche innovative e per garantirne la coerenza giuridica, logica e sistematica, nonche’ per adeguare le stesse all’intervenuta evoluzione del quadro giuridico nazionale e dell’Unione europea; 4) l’adeguamento della normativa inclusa nella codificazione alla giurisprudenza costituzionale e dell’Unione europea; 5) l’indicazione espressa delle disposizioni di legge abrogate.

 

Arriverà mai questo riordino? Il tempo stringe, siamo in prossimità della scadenza del termine ex lege.

 

Intanto ricordiamo che come è noto nel Supplemento Ordinario n. 23 alla Gazzetta Ufficiale n. 112 del 16 maggio 2017 sono stati pubblicati gli otto decreti legislativi attuativi della legge 107/15. In particolare: Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59 “Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera b), della legge 13 luglio 2015, n. 107”. Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60 “Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera g), della legge 13 luglio 2015, n. 107”

 

Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61 “Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”. Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 “Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107”. Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63 “Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera f), della legge 13 luglio 2015, n. 107”. Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64 “Disciplina della scuola italiana all’estero, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera h), della legge 13 luglio 2015, n. 107”. Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107”

Fonte: Orizzonte Scuola (www.orizzontescuola.it) - articolo dell'Avv. Marco Barone
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