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Una Notte Bianca contro la Riforma della Scuola

lentepubblica.it • 21 Settembre 2015

notte bianca scuolaGruppi, comitati, associazioni e liberi cittadini partecipano al presidio, concomitante con l’incontro che le organizzazioni sindacali avranno con il ministro Giannini sull’applicazione della legge 107.

 

Dopo l’assemblea nazionale del 6 settembre a Bologna, dove i comitati e i sindacati hanno delineato quale dovrà essere la linea da seguire per portare avanti la mobilitazione contro la riforma scuola 2015, il primo appuntamento ufficiale è per il 23 settembre, quando si organizzerà in molte piazze d’Italia la cosiddetta notte bianca della scuola italiana.

 

Si realizzeranno CARTOLINE ITINERANTI DELLA SCUOLA STATALE: un set fotografico, seguito dalla lettura corale degli articoli della Costituzione, per ribadire il prosieguo della lotta e della resistenza alla 107 per la sua marcata incostituzionalità. Il presidio sarà collegato con quello al Senato, contro l’attacco contro la Costituzione.

 

VIALE TRASTEVERE MANIFESTAZIONE AL MIUR 23 SETTEMBRE ORE 16.30 a seguire fiaccolata

 

  1. per la scuola statale di qualità che sia ambiente di apprendimento e non di competizione: contro il “comitato di valutazione” e i presidi-manager;
  2. per l’assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari, contro il demansionamento e la precarizzazione dei docenti, in difesa delle graduatorie: no al piano-ricatto/truffa del Governo Renzi;
  3. per il ripristino dell’orario scolastico e i relativi posti di lavoro prima dei tagli della Gelmini;
  4. per la difesa e il rinnovo del contratto collettivo nazionale della scuola e per l’aumento del salario ai livelli europei;
  5. contro le deleghe in bianco al Governo;
  6. contro l’avviamento precoce al lavoro gratuito previsto nell’alternanza scuola-lavoro;
  7. contro la privatizzazione della scuola dell’infanzia statale e comunale e dei nidi;
  8. contro i privilegi alle scuole paritarie e per il “senza oneri per lo Stato”;
  9. per la democrazia e la laicità della scuola, contro la delegittimazione degli organi collegiali;
  10. contro l’entrata dei privati nella scuola e la formazione di scuole di serie A, B, C….
  11. per una manifestazione nazionale della scuola e uno sciopero generale unitario contro le politiche di tagli economici e di aggressione ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e alla democrazia del Governo Renzi e di quelli precedenti;

 

Assemblea delle scuole di Roma, Autoconvocati scuola, Comitato per il
sostegno alla Legge di iniziativa popolare Per la Buona scuola per la
Repubblica, Coordinamento precari scuola, Illumin’Italia, Unicobas, USI

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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