Organico Scuola 2016/2017: vademecum sulla normativa

lentepubblica.it • 4 Maggio 2016

organico di potenziamentoUna utile guida alla formazione delle classi e alla costituzione delle cattedre per il prossimo anno scolastico.

 

Alleghiamo il consueto vademecum riepilogativo della normativa sulla formazione delle classi e degli organici del personale docente per il prossimo anno scolastico 2016/2017.

 

Nei giorni scorsi abbiamo già pubblicato la nota del Miur 11729 del 29 aprile 2016 con lo schema di Decreto Interministeriale e le relative tabelle sulla ripartizione dei posti.

 

Nei prossimi giorni saranno pubblicate dal Ministero dell’Istruzione anche le indicazioni per l’assegnazione degli insegnamenti alle classi di concorso nella scuola secondaria di secondo grado.

 

Il MIUR, con la nota 11729 del 29 aprile 2016 (che trasmette lo schema di Decreto Interministeriale con la ripartizione dei posti) appena emanata sul personale docente per l’anno scolastico 2016/2017 ha attribuito alle singole Direzioni Scolastiche Regionali una dotazione organica complessiva di posti comuni, da ripartire poi per le singole province e per i diversi gradi di scuola. Questa dotazione, per quanto riguarda la dotazione complessiva di posti comuni, è uguale a quella dello scorso anno (e dei precedenti). A tale ripartizione si aggiungono ulteriori posti per il potenziamento sia comuni che sul sostegno.

 

Successivamente saranno pubblicate le disposizioni (la circolare specifica) per definire l’organico del personale ATA. La dotazione complessiva di posti comuni per i docenti nell’organico di diritto 2016/2017, pari a 601.126 posti comuni (comprensivi dei 287 posti in più per la Geografia nel II° grado), +48.812 per il potenziamento, +96.480 per il sostegno (compresi i posti aggiuntivi della legge 107/15).

 

La dotazione assegnata a ciascuna regione è stata a sua volta ripartita per i 4 gradi di scuola ed è stata calcolata prioritariamente sulla base della previsione sull’andamento degli alunni, e quindi delle classi (cioè in proporzione all’aumento o diminuzione del rapporto medio alunni/classi), ma anche in base ad altri elementi orografici e tenendo conto delle serie storica degli ultimi anni. L’organico delle singole scuole verrà determinato tenendo conto della ripartizione che effettuerà, a sua volta, ciascun Direttore Regionale per le singole province e per i vari gradi di scuola.

 

In allegato la scheda di riepilogo della FLC CGIL.

 

 

 

Fonte: FLC CGIL - Federazione Lavoratori della Conoscenza
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