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Posizioni Economiche ATA: adempimenti per l’avvio dei corsi

lentepubblica.it • 22 Settembre 2015

Personale ataCon la nota 30516 del 21 settembre 2015, il MIUR comunica agli Uffici Scolastici Regionali gli adempimenti da porre in essere per l’organizzazione e l’avvio dei corsi per le posizioni economiche ATA.

 

I percorsi di formazione in via di attivazione hanno come obiettivo quello di professionalizzare maggiormente il personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola (profili Area A e B) mediante l’acquisizione di nuove competenze, connesse all’attribuzione di ulteriori mansioni associate alle posizioni economiche, per ciascuno dei profili interessati. La certificazione rilasciata al termine dei corsi sarà utile al momento ai fini delle procedure per l’attribuzione delle posizioni indicate.

 

Gli USR acquisiranno le candidature delle Istituzioni scolastiche ed educative a cui verranno successivamente erogate le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione dei corsi.

 

Calendario e procedure in carico agli USR:

 

  • entro il 21 ottobre comunicare le istituzioni scolastiche (una per Regione) a cui verranno assegnate le risorse;

 

  • entro il 30 ottobre definire le tipologie dei corsi e gli elenchi dei partecipanti ammessi, tenendo conto delle graduatorie;

 

  • entro il 30 ottobre comunicare al MIUR le provincie in cui le graduatorie sono esaurite, al fine della formulazione di nuove graduatorie;

 

  • coordinare le scuole affidatarie dei finanziamenti;

 

  • garantire il rispetto dei tempi di svolgimento dei corsi (avvio e chiusura);

 

  • effettuare un monitoraggio sulle attività svolte e raccogliere le rendicontazioni provenienti dalle scuole;

 

  • attivare iniziative formative, quanto più vicine possibile ai luoghi dove il personale ATA presta il proprio servizio.

 

Calendario e procedure in carico alle scuole:

 

  • organizzare i corsi di formazione e garantirne la realizzazione;

 

  • entro il 30 ottobre selezionare i soggetti erogatori dei corsi;

 

  • collaborare con gli USR per garantire il rispetto dell’uniformità, della qualità e della tempistica degli interventi formativi;

 

  • rendicontare le attività formative.

 

 

Ogni corso di formazione attivato sarà suddiviso in tre fasi:

 

 

  1. incontri di formazione in presenza;
  2. laboratori formativi dedicati;
  3. redazione di un elaborato finale.

 

 

L’avvio delle attività formative dovrà essere effettuata entro e non oltre il 16 novembre 2015. Lo stanziamento complessivo, previsto per l’attivazione di tali corsi è di 200 mila euro.

 

Posizione della FLC CGIL

 

E’ ripartito, dopo una lunga battaglia, il percorso formativo di valorizzazione per gli ATA, fermo dal 2011, a seguito dell’intervento di blocco del MEF. Dopo diversi mesi abbiamo finalmente ottenuto il rispetto degli accordi contrattuali che prevedono l’attribuzione dei benefici economici previsti al personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola (1° o 2° posizione economica) e l’attivazione dei percorsi di formazione in caso di surroga.

 

Il personale ATA, fortemente penalizzato nel corso di questi anni nell’esercizio dei propri diritti, sguarnito nelle proprie fila, senza alcuna possibilità di miglioramento economico e professionale, potrà in questo modo accedere nuovamente alla formazione, ma questo è solo un primo punto da cui ripartire, per costruirne il profilo lavorativo e la professionalità complessa, adeguata ai mutamenti in atto.

 

E’ un nostro preciso impegno restituire la dignità di questo lavoro e dare una sponda concreta a coloro che, pur nell’ombra e nell’invisibilità istituzionale, continuano con tenacia e responsabilità a svolgere coscientemente tutti i giorni il proprio lavoro e a far funzionare le scuole

 

Fonte: FLC CGIL - Federazione Lavoratori della Conoscenza
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