Proroga scadenza Aggiornamento GaE 2019: ecco la nuova data

lentepubblica.it • 15 Maggio 2019

proroga-scadenza-aggiornamento-gae-2019Arriva una mini proroga per la scadenza Aggiornamento GaE 2019: ecco la nuova data. Accolte le richieste della FLC CGIL.


In occasione dell’incontro sulle relazioni sindacali del 13 maggio 2019, la FLC CGIL ha presentato una formale richiesta di proroga dei termini di presentazione delle domande, giustificata dai numerosi casi di disfunzione del sistema segnalati e documentati.

E alla fine la proroga scadenza Aggiornamento GaE 2019 è arrivata.

Il MIUR, fatti i dovuti controlli, ha emanato la nota 22678 del 14 maggio 2019 che fissa la nuova scadenza per la presentazione della domanda a lunedì 20 maggio 2019, ore 14.00.

La scadenza riguarda la presentazione della domanda, ma resta fermo al 16 maggio il termine per la maturazione dei titoli e dei requisiti posseduti.

Slitta dunque al 20 maggio, ore 14.00, il termine per la scadenza per la presentazione delle domande di aggiornamento ed inserimento in GAE.

Cosa potranno fare gli aspiranti?

Confermare: la propria permanenza nella provincia di precedente inserimento con il medesimo punteggio

Aggiornare: il punteggio con cui si è inseriti nella GAE

Trasferirsi: da una provincia all’altra, anche con riferimento alle provincie in cui le graduatorie sono esaurite

Reinserirsi: nelle GAE dopo la cancellazione causata dalla mancata presentazione della domanda in un precedente triennio di aggiornamento, con il recupero del punteggio allora riconosciuto e la possibilità di aggiornarlo con i servizi e i titoli maturati in seguito.

L’eventuale mancata presentazione della domanda nei termini previsti (16 maggio) comporterà la cancellazione dalla graduatoria per il triennio di validità dell’aggiornamento stesso.

Tra le questioni su cui porre attenzione vi è l’obbligo, per coloro che sono presenti nelle graduatorie d’istituto anche di seconda e terza fascia, di confermare mediante il sistema Polis Istanze on-line l’indicazione delle medesime scuole già inserite con le graduatorie d’istituto, compresa la cosiddetta “scuola polo” (quella che gestisce la domanda).

Ciò non toglie che sarà possibile indicare per l’aggiornamento delle GAE una provincia diversa rispetto a quella relativa alle graduatorie d’istituto.

 

Fonte: FLC CGIL - Federazione Lavoratori della Conoscenza
avatar
  Subscribe  
Notificami