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Scuola, tipologie di cessazione e requisiti per andare in pensione

lentepubblica.it • 25 Gennaio 2018

pensionScuola, dopo la diramazione del Decreto Ministeriale 919 del 23 Novembre arrivano nuove indicazioni operative per gli adempimenti relativi alle pensioni.


 

L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna ha pubblicato un prospetto sulle cessazioni dal servizio a decorrere dal 1 Settembre 2018 rivolto al personale del comparto scuola e ai Dirigenti Scolastici. Nello schema, diviso in due distinte tabelle, sono riportate le varie tipologie di cessazione e i requisiti richiesti per andare in pensione.

 

Nel primo elenco vengono riportate le indicazioni per chi ha maturato i requisiti entro il 31 Dicembre 2011, con riferimenti alla legge 234 del 2004 alla 247 del 2007 e successive modificazioni.

 

La seconda tabella fa riferimento a chi ha maturato i requisiti entro il 31 Agosto 2018 e/o entro il 31 Dicembre 2018 e seguirà la nuova normativa, quella prevista dall’articolo 24 del Decreto Legge del 06 Dicembre 2011 convertito nella legge 214 il 22 Dicembre 2011. La schematizzazione riguarda il tipo di cessazione, il pensionamento e i requisiti anagrafici e contributivi, in modo tale da consentire a tutti i dipendenti di comprendere la situazione in cui si trovano.

 

L’USR ha precisato che il prospetto non ha alcun valore regolamentare ed è una mera rielaborazione dei contenuti delle leggi e delle circolari che regolano la materia previdenziale. La finalità è quella di agevolare gli addetti ai lavori che dovranno occuparsi delle convalide delle istanze di pensionamento.

 

L’accertamento del diritto a pensione per il personale assunto in ruolo dal 2 Settembre 2000 (o dal 01 Gennaio 2000 per quello transitato da Enti Locali) deve essere effettuato dalle segreterie scolastiche, che dovranno comunicare ai dipendenti anche l’eventuale mancanza dei requisiti pensionistici, oltre a occuparsi della registrazione dell’utente per fargli ricevere le credenziali di accesso direttamente via mail e ad aggiornare il provvedimento di carriera fino al 31 Agosto 2018.

 

Entro e non oltre il 31 marzo 2018, infatti, dovranno pervenire all’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna alcuni documenti: la dichiarazione cumulativa firmata, la dichiarazione di fruizione di aspettativa senza assegni o con assegni ridotti, le retribuzioni accessorie, l’eventuale iscrizione al Fondo Espero, l’eventuale manifestazione di volontà di essere iscritti al Fondo Credito dell’INPS (ex gestione INPDAP), il modello 98 e il Foglio Aggiuntivo 350/P (per il personale Ata transitato da Enti Locali).

Fonte: Orizzonte Scuola (www.orizzontescuola.it)
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