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Maternità e Scuola, chiarimenti su retribuzione e malattia del bambino

lentepubblica.it • 3 Aprile 2017

voucher bebe maternitaAlcuni chiarimenti, per il comparto Scuola, relativi alla retribuzione e ai casi di malattia del bambino durante la maternità.


Maternità e Scuola, chiarimenti su retribuzione e malattia del bambino. Ad esempio, un’insegnate che scopre di essere incinta può richiedere il congedo anticipato per lavoro a rischio? E per gli insegnanti è prevista la retribuzione al 100% per il periodo di astensione anticipata, o è solo al 80%?

 

In questi casi per il personale a tempo determinato gli effetti della indennità di maternità hanno validità sia se in costanza di rapporto di lavoro (accettazione e sottoscrizione del contratto), sia dopo il termine dello stesso (supplenza terminata ma inizio o continuazione del periodo di congedo obbligatorio/interdizione dal lavoro).

 

A tale personale spetta il 100% della retribuzione per il periodo di congedo (interdizione/obbligatoria) coperto da nomina, mentre nei periodi fuori copertura contrattuale è fatto salvo esclusivamente il diritto alla corresponsione della relativa indennità di maternità nella misura dell’80% dell’ultimo stipendio relativo all’ultimo contratto.

 

Se, invece, si è docente a con contratto a tempo indeterminato, tutto il periodo è retribuito per intero.

 

Invece, chi ha avuto un incarico a tempo determinato come docente di sostegno, e ha una bambina di 3 anni e 2 mesi, può avere diritto ai 30 giorni di congedo per malattia retribuiti al 100%? La legge include il 3° anno di vita del figlio oppure no?

 

Sono riconosciuti alle lavoratrici madri ed, in alternativa, ai lavoratori padri, per ciascun anno di età del bambino e fino al compimento dei tre anni del medesimo, 30 giorni di assenza retribuita, successivamente al periodo di congedo di maternità o di paternità.

 

I trenta giorni annuali sono computati sempre con riferimento agli anni di vita del bambino (non all’anno scolastico o solare) ma solo fino al compimento del terzo anno di età.

 

Pertanto, dal giorno successivo al compimento del terzo compleanno agli 8 anni (compreso il giorno dell’ottavo compleanno) si hanno a disposizione solo 5 giorni per ogni anno che però non saranno retribuiti.

 

Fonte: Orizzonte Scuola (www.orizzontescuola.it) - articolo di Paolo Pizzo
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