lentepubblica

Appalti, attribuzione punteggio per radicamento territoriale: è legittimo?

lentepubblica.it • 11 Marzo 2021

appalti-punteggio-radicamento-territorialeIl TAR della Calabria, affrontando una controversia, si pronuncia sulla legittimità dell’attribuzione di punteggio per radicamento territoriale negli Appalti.


La ricorrente, nel caso esaminato dai giudici, ha contestato una specifica previsione del disciplinare di gara.

Infatti, nell’ambito dei “Criteri di valutazione dell’offerta tecnica”, il disciplinare ha riservato un punteggio agli operatori economici aventi un radicamento territoriale nella Provincia. Nello specifico caso questi punti premiano chi ha svolto già in passato il servizio oggetto di appalto all’interno del territorio provinciale. Si tratta, in particolare, di una valutazione pari a un massimo di 10 punti (rispetto al complessivo di 100 punti attribuibili all’offerta tecnica).

Scopriamo cosa hanno deciso i giudici amministrativi.

Appalti: attribuzione punteggio per radicamento territoriale

Secondo il TAR, la clausola controversa introduce, nel novero degli elementi tramite i quali valutare l’offerta tecnica (e non, si puntualizza, nell’ambito dei requisiti per l’ammissione alla gara), un profilo non rientrante direttamente nel capitolo prestazionale in sé e per sé considerato.

La clausola si riferisce all’esperienza soggettiva pregressa dei concorrenti nel territorio provinciale dove il servizio dovrà essere espletato.

Per il TAR, in linea teorica, anche soggetti privi di una rete di relazioni sul territorio possono costruire, nel corso dell’espletamento del servizio, una rete idonea a radicarsi sul territorio.

Tuttavia, è anche vero che la previsione di un punteggio aggiuntivo per chi già possiede tale integrazione per aver espletato il medesimo servizio in precedenza, può consentire di valorizzare la rete per migliorare il servizio da espletare.

Pertanto il punteggio attribuito risulta ragionevolmente equilibrato. E, dunque, inidoneo a sbilanciare le posizioni tra i competitor tramite l’insorgere di distorsioni anticoncorrenziali.

Il CUP, codice unico di progetto per gli investimenti, deve essere richiesto solo nel caso di lavori pubblici o anche per l’acquisto di beni mobili, arredi, spesa in conto capitale? Maggiori informazioni qui.

Il testo della Sentenza

A questo link il testo completo della Sentenza.

 

5 1 vote
Article Rating
Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments