DDL Concorrenza: ok a modifiche, ma senza stravolgimenti

lentepubblica.it • 9 Novembre 2015

concorrenzaAudizione in Commissione Industria del Senato. “Sui punti di nostro interesse del ddl, ovvero assicurazioni, norme sul turismo, fondi pensioni, tutte le modifiche fatte alla Camera sono soddisfacenti quindi chiediamo che quello che è stato fatto non venga stravolto”.

 

Nel corso dell’audizione sul ddl concorrenza, Rete imprese Italia ha sottolineato che “sui punti di nostro interesse del ddl, ovvero assicurazioni, norme sul turismo, fondi pensioni, tutte le modifiche fatte alla Camera sono soddisfacenti quindi chiediamo che quello che è stato fatto non venga stravolto”. “Sulle assicurazioni ad esempio – ha aggiunto Rete Imprese – benvenga la condizione di libera scelta sul carrozziere e integrale risarcimento del danno”.

 

Le modifiche al Ddl concorrenza in tema di risarcimenti Rc auto per le riparazioni varate dalla Camera “ristabiliscono condizioni di reale concorrenza e trasparenza del mercato” e per questo andrebbero confermate anche nella lettura del Senato Secondo Rete Imprese “le modifiche apportate al testo dalla Camera, ristabiliscono condizioni di reale concorrenza e trasparenza del mercato, quali: il principio di libertà di scelta dell’ automobilista di riparare l’ auto presso la propria officina di fiducia; il diritto ad ottenere l’ integrale risarcimento a fronte di una riparazione a regola d’ arte e l’ obbligo di presentazione della fattura, e idonea garanzia, sulle riparazioni effettuate.

 

Infine, si demanda ad un tavolo di confronto diretto tra Associazioni imprenditoriali, le Associazioni dei consumatori e l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, la definizione di linee guida condivise per l’ individuazione di strumenti, procedure e parametri tecnici per le riparazioni a regola d’ arte”. “Si auspica la conferma da parte del Senato” chiede Rete Imprese “al fine di consentire l’ avvio di un percorso condiviso tra tutti i soggetti coinvolti, improntato alla trasparenza, alla piena tracciabilità del sinistro, qualità della riparazione, tutela della sicurezza dei veicoli e rispetto dell’ autonomia imprenditoriale”.

Fonte: Confcommercio
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