Milleproroghe 2016 in G.U.: le principali novità

lentepubblica.it • 4 Gennaio 2016

milleprorogheE’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il tradizionale decreto legge che proroga i termini di diverse disposizioni legislative (il cd. milleproroghe). Il decreto legge 210/2015 interviene su una cinquantina di proroghe che spaziano dalla Pubblica amministrazione, alla giustizia, dalla sanità ai trasporti e all’ambiente più una serie di temi di carattere più propriamente economico.

 

Sul fronte della pubblica amministrazione il Governo ha dato il disco verde al rinvio dell’autocertificazione per i docu­menti necessari a ottenere il permesso di sog­giorno da parte dei cittadini extracomunitari e soprattutto la proroga dal 31 dicembre 2015 al 31 dicembre 2016 per assunzioni di personale a tempo indeterminato relative alle cessazioni verificatesi negli ultimi anni, nel rispetto dei vincoli previsti dal turn over, da parte delle amministrazioni dello Stato, agenzie, enti pubblici non economici ed enti pubblici previsti dall’articolo 70 del decreto legislativo 165/2001 nonché da parte dei Corpi di polizia, del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, delle Università statali e degli enti di ricerca con i limiti di spesa previsti.

 

Prorogato anche il termine delle nuove regole per la prevenzione degli incendi nelle scuole e anche della tra­smissione dei progetti per ottenere i fondi per i lavori di ristrutturazione, usando i fondi messi a disposizione dal governo. E poi ancora il pro­lungamento, per tutto il 2016, dei limiti per l’ac­quisto di mobili da parte della pubblica ammi­nistrazione, con una spesa inferiore al 20% di quanto fatto nel biennio 2010/2011. Viene inoltre sospesa fino alla fine del 2016 la possibilità di nomina dei dirigenti generali della pubblica amministrazione, proprio in attesa dei decreti attuativi della riforma che ne riscrivono le rego­le. Mentre restano fermi i tetti, fissati già nel 2010, su compensi, gettoni e indennità pagati dagli uffici pubblici. 

 

Per quanto riguarda il fisco viene fatto slittare, stavolta solo di sei mesi, il termine entro cui Equitalia dovrà cessare le attività di riscossione dei tributi locali. Nuovo rinvio per le sanzioni a ca­rico delle imprese che non si iscrivono e paga­no le relative quote per il Sistri, il sistema di controllo per la tracciabilità dei rifiuti. Confermato anche il divie­to di incrocio proprietario fra stampa e televi­sione, con i tetti al momento previsti nel Sic, il sistema integrato delle comunicazioni che pesa il valore delle testate. Viene prorogato al 31 dicembre 2016 il termine per la gestione associata delle funzioni fondamentali da parte dei piccoli comuni stabiliti dal decreto legge 78/2010.

Fonte: Pensioni Oggi (www.pensionioggi.it) - articolo di bernardo Diaz
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