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Comuni: 2 milioni di euro per progetti riservati a giovani under 35

lentepubblica.it • 16 Aprile 2015

locale, sud, sviluppo, provinceSono circa 200 progetti, presentati da circa 150 Comuni. Questi i numeri degli Avvisi pubblici lanciati da Anci e Ifel, ComuneMenteGiovane e MeetYoungCities, che consentiranno il finanziamento di progetti di innovazione sociale a livello comunale, rivolti e gestiti da giovani under 35. Finanziamenti per 1,8 milioni di euro, che consentiranno interventi nelle aree relative al welfare, agli spazi pubblici, alla mobilità collettiva e individuale, alla cultura e al turismo, alla sostenibilità ambientale.

 

“L’Anci sta ponendo molta attenzione allo sviluppo di iniziative di innovazione sociale nei territori, che consideriamo un modo per rispondere in maniera convincente ai nuovi bisogni espressi dai cittadini. Per questo, insieme al Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e all’Agenzia Nazionale per i Giovani, con gli Avvisi ComuneMenteGiovane e MeetYoungCities abbiamo offerto ai Comuni la possibilità di avviare iniziative di coinvolgimento dei giovani su questo tema. E’ stato un lavoro complesso per garantire la qualità progettuale ma la risposta del territorio è stata efficace e l’apertura delle amministrazioni alle proprie comunità trovando uno stimolo nella partecipazione giovanile è un modo per ammodernare l’amministrazione locale”.

 

Così Antonella Galdi, Vice Segretario Generale della Associazione – in rappresentanza del Presidente Piero Fassino – ha aperto la conferenza stampa di presentazione dei dati sui progetti ammessi al finanziamento, che ha registrato la partecipazione del sottosegretario del ministero del Lavoro con delega alla Gioventu’ Luigi Bobba, il direttore generale dell’Agenzia nazionale per i Giovani Giacomo D’Arrigo, il Capo dipartimento della Gioventu’ della Presidenza del Consiglio dei Ministri Calogero Mauceri, il direttore generale di Upi Piero Antonelli.

 

Il Dipartimento della Gioventu’ e l’Agenzia nazionale per i Giovani sono, rispettivamente, i soggetti finanziatori del bando ComuneMenteGiovane e del bando MeetYoungCities.

 

“La capacità di suscitare nuove idee imprenditoriali e di servizio che mettono insieme innovazione, tecnologica e sociale è stato l’elemento comune di questi bandi”, ha sottolineato Luigi Bobba ricordando che “molti dei problemi delle nostre città, dall’accessibilità ai servizi fino alle opportunità per tutti i cittadini derivano dalla capacità di costruire reti sociali, senza le quali anche l’innovazione tecnologica resterebbe astratta”.

 

“Con oggi – ha aggiunto Bobba – si avvieranno una serie di progetti che vedranno protagonisti i territori che faranno dell’Innovazione Sociale la chiave di successo per la crescita economica, sociale e culturale del Paese. Una sfida che affrontiamo mettendo al centro le nuove generazioni, puntando sulla loro capacità di innovare e modernizzare e investendo 1,8 milioni di euro”.

 

“Questa esperienza ha verificato l’efficienza del dialogo tra i diversi livelli di governo su un tema importante e trasversale quale quello delle politiche giovanili che devono diventare centrali nella politica del governo” ha evidenziato il Capo dipartimento della Gioventu’ della Presidenza del Consiglio dei Ministri Calogero Mauceri che ha auspicato il prosieguo del lavoro sinergico con Anci.
Una posizione condivisa anche dal direttore generale di Upi Piero Antonelli che ha sottolineato come l’integrazione di politiche tra soggetti istituzionali sia stata capillare raggiungendo, in questo caso, molti territori, anche piccoli.

 

“I giovani e le Città sono un binomio che deve essere sempre più rafforzato nell’ottica della costruzione dell’Europa, ed il nostro lavoro con il bando MeetYoungCities, traccia un percorso importante in questa direzione”, ha evidenziato Giacomo D’Arrigo che ha ribadito: “Oggi è il secondo step delle iniziative attivate con Anci per le politiche ‘nuove’ per il territorio con risorse destinate ai giovani e associazioni giovanili. Un modo – ha concluso – attraverso cui l’Agenzia e il governo danno il loro contributo fattivo Comuni”.

Fonte: ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
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