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Impianti Fotovoltaici: a breve il Modello Unico

lentepubblica.it • 18 Novembre 2015

pannelli fotovoltaicoDal 24 novembre entra in vigore il nuovo Modello Unico previsto dal DM 19/05/2015 per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di piccoli impianti fotovoltaici integrati sui tetti degli edifici.

 

Sarà più semplice e veloce l’installazione di piccoli impianti fotovoltaici fino a 20 kW sui tetti degli edifici con il Modello Unico che si potrà utilizzare a partire dal 24 novembre 2015, cioè decorsi 180 giorni dall’entrata in vigore del DM 19 maggio 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 maggio 2015 per consentire di evadere tutto l’iter burocratico “in due soli click”.

 

Modello Unico: quando si può utilizzare

 

Il modello unico per il fotovoltaico nasce dall’articolo 7-bis, comma 1 del decreto legislativo 28/2011 ma è reso effettivo solo dal 28 novembre 2015, cioè decorsi 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

 

Il Modello Unico si potrà utilizzare per la realizzazione, la connessione e la messa in esercizio di impianti fotovoltaici di piccola taglia, con una potenza nominale non superiore a 20 kW e una potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo. Le caratteristiche per gli impianti che possono utilizzare il Modulo Unico sono:

 

 

  • realizzato presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa tensione;

 

  • avente una potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo;

 

  • avente potenza nominale non superiore a 20 kW;

 

  • per un tetto fotovoltaico per il quale sia contestualmente richiesto l’accesso al regime di scambio sul posto;

 

  • per impianti fotovoltaici realizzati sui tetti degli edifici con le modalità previste dall’articolo 7-bis comma 5 del D.lgs 28/2011;

 

  • assenza di ulteriori impianti di produzione sullo stesso punto di prelievo.

 

Funzionamento della procedura di Comunicazione in due parti. Il modello unico per il fotovoltaico dovrà essere compilato in due trance. La prima parte va compilata prima dell’inizio dei lavori e la seconda al termine della messa in esercizio dell’impianto.

 

Di conseguenza il modello unico si compone di due parti, quella da compilare prima dell’inizio dei lavori e l’altra ad intervento concluso (messa in esercizio) (con i dati i chi presenta la domanda, i dati catastali dell’immobile, la descrizione dell’impianto … contenente la dichiarazione di corretta esecuzione dei lavori ecc).

 

La compilazione e l’invio di entrambe le domande devono avvenire online, attraverso un’unica interfaccia informatica. Il Modello sarà quindi inviato al Gestore di rete, in questo modo l’utente non dovrà più interagire con GSE, Terna e Comune.

 

Compilazione e invio del modello unico devono essere fatti online, mediante un’apposita interfaccia web. Il modello unico per il fotovoltaico sarà quindi inviato al Gestore di Rete che avrà il compito di fornire tutti i dati al GSE, Terna e Comune, con quali l’utente non dovrà più interagire. Prima dell’introduzione del modello unico l’utente doveva gestire tutte le procedure mentre ora l’unica comunicazione necessaria è quella via web con la compilazione delle due parti del modello unico e l’inoltro dei dati di pre-installazione e fine lavoro.

 

Il Gestore di rete, entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione della prima parte del modello unico (quella da eseguire prima dell’avvio dei lavori), verifica la compatibilità della domanda e che per la connessione siano previsti lavori semplici limitati all’installazione del gruppo di misura. In caso di esito positivo, avvia automaticamente l’iter di concessione. Il Gestore di rete provvede ad inviare una copia del modello unico al Comune e al GSE, a caricare i dati dell’impianto sul portale Gaudì di Terna. Il Gestore di rete invierà una conferma e provvedere ad addebitare al richiedente gli oneri per la connessione (installazione del gruppo di misura).

 

Se invece il Gestore di rete riscontra la necessità di effettuare lavori complessi per la connessione dell’impianto fotovoltaico, o comunque non limitati all’installazione del gruppo di misura, invia al richiedente il preventivo per la connessione.

 

Dopo la fine dei lavori, il richiedente deve inviare al Gestore di rete la seconda parte del Modello Unico. In questa fase prende visione e accetta il regolamento d’esercizio e il contratto di scambio sul posto. A ricezione del Modello Unico avvenuta, sarà di nuovo il Gestore di rete ad inviare una copia al Comune e al GSE.

Fonte: Informa Impresa - Confartigianato Vincenza
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