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Amministrazione e Società Trasparente: strumenti per avvicinare il cittadino alla PA

lentepubblica.it • 18 Maggio 2022

amministrazione società trasparenteTra la Pubblica Amministrazione e i cittadini deve esserci un rapporto di fiducia, per questo è importante rispettare gli obblighi in materia di società e amministrazione trasparente.


Trasparenza amministrazione e cittadinanza: il rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini deve essere reciproco e non a senso unico.

In Italia, per molti anni, il cittadino è stato considerato un soggetto “passivo”, che non poteva rivendicare alcun diritto sulla Pubblica Amministrazione. Ma, negli ultimi anni, il ruolo del cittadino è diventato sempre più attivo, grazie all’introduzione di adempimenti legati alla trasparenza amministrativa.

Vediamo allora di cosa si tratta.

Cosa s’intende per amministrazione trasparente

La trasparenza delle amministrazioni riguarda l’accessibilità alle informazioni relative a ciò che fa la Pubblica Amministrazione.
In questo modo, vengono garantiti i valori costituzionali e i principi di imparzialità, favorendo il controllo sociale sull’azione amministrativa.

Come si legge nell’art.1 della legge 241/90 (modificata e integrata dalla Legge 15/2005):

“l’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia e di pubblicità e di trasparenza, secondo le modalità previste dalla Legge nonché dai principi dell’ordinamento comunitario”.

La legge sulla trasparenza è stata introdotta mediante il Decreto legislativo n.33 del 2013. La legge in questione stabilisce gli obblighi e le modalità di pubblicazione della pubblica amministrazione e delle società da esse controllate.

Grazie a questa legge, gli enti sono obbligati a rendere visibili i documenti, le informazioni e i dati, sui propri siti internet, con un’accessibilità agevolata, per ogni tipo di utente.

Il concetto di trasparenza è strettamente legato a quello della prevenzione della corruzione. Gli enti pubblici devono stilare un Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza, da aggiornare ogni anno. La mancata adozione e realizzazione del Piano triennale, così come il mancato assolvimento degli obblighi, viene sanzionata.

In linea generale, quindi, la trasparenza amministrativa è uno strumento giuridico che rende i cittadini e le imprese più consapevoli del funzionamento delle Pubbliche amministrazioni.

Quali sono gli obblighi di trasparenza da rispettare

L’obiettivo della trasparenza amministrativa è, quindi, quello di creare un rapporto di fiducia tra i cittadini e le Pubbliche amministrazioni. Il cittadino, messo a conoscenza su ciò che fa la Pubblica Amministrazione, può comprendere al meglio il tutto e, nel caso, opporvisi.

Ma quali sono gli obblighi di trasparenza che la Pubblica Amministrazione deve rispettare?

Facendo riferimento all’art.12 del GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati), le informazioni devono essere:

  • Concise, trasparenti, intellegibili e facilmente accessibili;
  • Formulate con un linguaggio semplice e chiaro, specialmente quelle che si riferiscono ai minori;
  • Fornite per iscritto o con altri mezzi, anche elettronici.

È importante che, sul sito internet di ogni pubblica amministrazione, sia presente una pagina denominata “Amministrazione Trasparente” o “Società trasparente”, alla quale i cittadini possono accedere in modo semplificato.

Quali sono gli obblighi di accessibilità da rispettare

amministrazione società trasparenteTra gli obblighi che le pubbliche amministrazioni devono rispettare, ce ne sono alcuni relativi all’accessibilità.

Per accessibilità, s’intende la capacità dei sistemi informatici di erogare servizi e fornire informazioni fruibili. Il tutto deve avvenire senza discriminazioni, anche nei confronti dei cittadini che hanno disabilità e che necessitano di tecnologie assistive o particolari configurazioni.

Le PA hanno delle scadenze da rispettare ogni anno:

  • Entro il 31 marzo di ogni anno devono pubblicare gli Obiettivi di accessibilità per l’anno corrente e lo stato di attuazione del piano per l’utilizzo del telelavoro;
  • Entro il 23 settembre di ogni anno devono effettuare un’analisi completa dei siti web e compilare la dichiarazione di accessibilità sul sito dell’AgID.

In questo contesto, l’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) ha il compito di promuovere e favorire la diffusione dell’accessibilità degli strumenti informatici, all’interno delle pubbliche amministrazioni e dei privati.

Facciamo riferimento, infatti, alla Legge n.4 del 9 gennaio 2004, che prevede per l’AgID alcuni compiti:

  • Vigilare sull’attuazione della legge;
  • Fornire assistenza alla Pubblica Amministrazione per l’applicazione delle normative vigenti;
  • Emanare regole tecniche, circolari e linee guida, in materia di accessibilità agli strumenti informatici;
  • Monitorare i siti web e le applicazioni mobili della Pubblica Amministrazione;
  • Relazionarsi con la Commissione europea sugli esiti del monitoraggio;
  • Verificare l’accessibilità dei servizi digitali erogati al pubblico;
  • Divulgare i temi dell’accessibilità nella Pubblica Amministrazione.

Il webinar di lentepubblica.it

Ricordiamo che il Decreto Legge n. 179/2012 stabilisce specifiche responsabilità e sanzioni in capo a dipendenti e funzionari, in caso di mancato rispetto delle disposizioni.

Esistono strumenti molto utili per aiutare le amministrazioni e le società partecipate che devono rispettare questi adempimenti: tra questi citiamo, come esempio, le piattaforme dedicate ad Amministrazione Trasparente e Società Trasparente, realizzate dalla Società Golem Net, software house specializzata in soluzioni dedicate alle PA

Sono molti gli adempimenti annuali che si collocano nell’ambito delle misure che favoriscono la trasparenza degli enti pubblici.

Uno di questi adempimenti ha una scadenza molto prossima e riguarda da vicino gli OIV (Organismi Indipendenti di Valutazione della Performance), soggetti tenuti ad attestare ogni anno l’assolvimento degli obblighi di trasparenza e integrità.

Infatti, con la delibera 201/2022 l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) ha fissato al 31 maggio 2022 la scadenza per l’assolvimento di questi obblighi appena citati, mediante la pubblicazione e l’invio all’ANAC delle attestazioni degli OIV per il 2022.

Per arrivare preparati a questa scadenza lentepubblica.it, insieme a UNGDCEC (Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili), col contributo tecnico-organizzativo di Golem Net, ha organizzato un nuovo webinar gratuito.

Il webinar “Attestazioni OIV e Trasparenza Amministrativa: gli obblighi per il 2022” si focalizzerà sulla scadenza dell’obbligo per la pubblicazione e invio all’ANAC delle attestazioni degli OIV per il 2022.

Il webinar si svolgerà Martedì 24 maggio 2022, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, sulla piattaforma online di lentepubblica.it.
Qui, potrete trovare il programma completo dell’evento.

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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