Concorso Scuola 2018: istruzioni per l’uso

lentepubblica.it • 26 Febbraio 2018

concorso scuola 2018Concorso Scuola 2018: ecco una guida completa e istruzioni per l’uso destinate a chi vuole partecipare.


DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

 

Prima di tutto, i candidati possono presentare istanza di partecipazione, a pena di esclusione, in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto.  Inoltre, il candidato può concorrere per più classi di concorso e/o posti di sostegno mediante la presentazione di un’unica istanza con l’indicazione delle classi di concorso/posti di sostegno per cui intenda partecipare. L’istanza di partecipazione sarà presentata solo ed esclusivamente attraverso istanza POLIS. Le istanze presentate con modalità diverse non sono prese in considerazione.

 

PROVA

 

I candidati – così come segnala la Flc Cgil in una scheda sul proprio sito – saranno avvertiti, almeno 20 giorni prima della data prevista, attraverso l’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda. I calendari saranno anche pubblicati sui siti degli uffici scolastici regionali

 

Le tracce da estrarre sono predisposte dalla commissione in numero pari a tre volte quello dei candidati previsti.

 

Ciascun candidato estrae la traccia su cui svolgere la prova 24 ore prima dell’orario programmato. Le tracce estratte sono escluse dai successivi sorteggi.

 

La prova orale avrà una durata non superiore a 45 minuti

 

La prova orale consiste in una lezione simulata e nell’esplicitazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari e al contesto scolastico indicati dalla commissione.

 

Per le classi di concorso incluse negli ambiti disciplinari verticali definiti con il DM 93/16 (AD01: A001, A017 – AD02: A048, A049 – AD03: A029, A030 – AD04: A012, A022 – AD05 [per ogni lingua]: A024, A025), la prova è unica per entrambe le classi di concorso, anche se le graduatorie saranno distinte per ogni classe di concorso. Pertanto la traccia potrebbe riferirsi ai contenuti di entrambe le classi di concorso incluse nell’ambito.

 

VALUTAZIONE PROVA ORALE

 

La commissione assegna alla valutazione, nell’ambito della prova orale, della capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera, un punteggio massimo di 3 punti nell’ambito dei 40 punti disponibili.

 

Ricordiamo che la prova orale valuterà  la capacità di comprensione e conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

 

Inoltre, la commissione assegna alla valutazione, nell’ambito della prova orale, delle competenze nell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione o nelle tecnologie normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche, un punteggio massimo di 3 punti nell’ambito dei 40 punti disponibili.

 

Infine, la commissione assegna ai titoli culturali e professionali un punteggio massimo di 60 punti, ai sensi dell’allegata tabella A al decreto ministeriale n. 995 del 15 dicembre 2017.

VALUTAZIONE TITOLI

Per il concorso docenti rivolto ad aspiranti non abilitati in possesso dei 24 CFU in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche ha importanza essenziale la tabella di valutazione dei titoli.

 

PUNTEGGIO ELEVATO AL DOTTORATO DI RICERCA

 

Il Miur ha dimostrato apertura ad una valutazione elevata del dottorato di ricerca, comunicandoche il titolo avrà il punteggio più elevato tra i titoli valutabili (per l’ADI dovrebbe valere almeno i 50% dei punti complessivi).

 

ANNI DI DOTTORATO COME SERVIZIO

 

E’ stata registrata anche un’apertura da parte del Miur circa la possibilità di far valere anche l’attività didattica svoltanel corso del dottorato e del post-doc, a condizione che questa venga adeguatamente certificata. Secondo i dirigenti MIUR, non sussiste alcun impedimento alla possibilità di “congelare” il percorso FIT per la frequenza del dottorato o viceversa. In caso di congelamento del FIT non si percepirà il compenso previsto, secondo quanto già accade nel caso in cui invece si decida di sospendere il dottorato.

 

TABELLA DI CORRISPONDENZA DOTTORATO E CLASSI DI CONCORSO

 

E’ allo studio la possibilità di istituire specifiche tabelle di corrispondenza tra i percorsi di dottorato e le classi di concorso , attraverso la definizione degli SSD a cui afferisce il corso di dottorato e/o la tesi di dottorato di ricerca

 

NO RIDUZIONE FIT PER I DOTTORATI

 

Non c’è invece punto di incontro con il Miur sulla richiesta di ridurre il percorso FIT per i dottori di ricerca.

 

NO ESONERO PRIMA PROVA PROVA SCRITTA

 

Allo stesso modo il Miur ha risposto negativamente alla richiesta di esonero dalla prima prova scritta.

Fonte: Tecnica della Scuola; Orizzonte Scuola
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