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Concorso Scuola Docenti: obbligo di prova pratica per tutti?

lentepubblica.it • 10 Maggio 2016

docentiQuesto sembra desumersi dal fatto che la Commissione del Friuli Venezia Giulia per l’ambito AD01 ha già calendarizzato la prova pratica per il 25 maggio per l’ambito AD01. A meno che per quella data non siano già state corrette le prove scritte e pubblicati i risultati.

 

Il mistero della prova pratica: così è stato definito dai candidati alla ricerca di indicazioni più puntuali nel nebuloso bando di concorso. La prova pratica deve essere svolta da tutti o solo da coloro che hanno partecipato alla prova scritta, o solo da coloro che superano quest’ultima?

 

Contro ogni logica dettata dal buon senso il decreto sembra propendere verso la prima ipotesi, dal momento che “Nel caso in cui le prove di cui all’articolo 5 siano più d’una, ai sensi dell’articolo 400, comma 11, del Testo Unico, la valutazione delle stesse è effettuata congiuntamente e l’attribuzione ad una di esse di un punteggio totale inferiore a 18 punti preclude la valutazione della prova scritta o scritto-grafica successiva, nonché di quella pratica.

 

Tale valutazione congiunta potrebbe essere il motivo per cui la prova pratica va comunque svolta da tutti, ma corretta unicamente ai candidati che raggiungeranno il punteggio di 18 punti.

 

Un modo di procedere che potrebbe essere derivato dal ricorso vinto dal sindacato Anief che in occasione del concorso 2012 dimostrò che la valutazione della prova pratica e/o di laboratorio non poteva essere valutata a sé e il relativo punteggio doveva rientrare tra i quaranta punti a disposizione della Commissione giudicatrice per le prove scritte, grafiche e pratiche che consentivano nel loro complesso l’accesso alla successiva prova orale.

 

E tuttavia il Friuli Venezia Giulia non indirizza la comunicazione sulla prova pratica nè a tutti i candidati, nè specificatamente a coloro che supereranno la prova scritta? Prova che è stata svolta la scorsa settimana, per cui in teoria il tempo per correggerla ci sarebbe.

 

Come per altri dubbi (vedi turno unico o doppio per infanzia e primaria) un chiarimento da parte del Ministero, anche se considerato ovvio da parte dell’Amministrazione, sarebbe auspicabile.

Fonte: Orizzonte Scuola (www.orizzontescuola.it)
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