I Contratti Covid non vanno revocati agli ATA

lentepubblica.it • 16 Marzo 2021

contratti-covid-revocati-ataRiceviamo e pubblichiamo il Comunicato che è pervenuto alla nostra redazione dal Sindacato Feder A.T.A. in merito ai contratti Covid che non devono essere revocati agli ATA.


Ecco il testo del comunicato del Sindacato Feder A.T.A.

Constatiamo con amarezza che, purtroppo, sembra si sia tornati drammaticamente indietro nel tempo.

La pandemia sta di nuovo galoppando con numerosi contagi anche fra i colleghi, ai quali FederAta è vicina come sempre, e si rivedono anche certe disposizioni cervellotiche e fuori da ogni normativa vigente; infatti molti dirigenti scolastici di scuole ubicate in zone rosse, dove l’attività didattica si svolge solo tramite DAD, (a parte le dovute eccezioni per le attività laboratoriali e per gli studenti con disabilità o altri bisogni educativi speciali) hanno revocato i contratti COVID ai collaboratori scolastici e ad altro personale ata impossibilitato a svolgere attività a distanza.

La scrivente organizzazione sindacale informa tutti i D.S. delle scuole pubbliche che i contratti Covid ATA sono stati aggiornati in data 05/11/2020, la nota 1990 ministeriale recitava:

“I contratti già sottoscritti ai sensi dell’articolo 231-bis del decreto-legge n. 34 del 2020 non devono essere risolti”.

Ricordiamo pertanto a tutti i dirigenti scolastici che la disposizione di legge che prevedeva che «In caso di sospensione dell’attività in presenza, i relativi contratti di lavoro si intendono risolti per giusta causa, senza diritto ad alcun indennizzo» è stata abrogata e sostituita dalla seguente: «In caso di sospensione delle attività didattiche in presenza a seguito dell’emergenza epidemiologica, il personale [in questione] assicura le prestazioni con le modalità del lavoro agile.»

Indicazioni chiare ed incontestabili in alcun modo dal punto di visto amministrativo, norma che ha valenza anche in condizioni massime restrittive, ( Lockdown totale o Regione posta in colorazione rossa).

La stessa nota ministeriale chiarisce inoltre che:

“Si rende noto che su richiesta della Direzione generale per il personale scolastico sono stati aggiornati i testi dei contratti di tipo N01, N15, N19 quando stipulati per art. 231 bis Dl 34//2020 per il personale ATA, eliminando in tutti i casi la clausola risolutiva”.

E’ del tutto evidente quindi, che già da Novembre il ministero bloccò i licenziamenti che i dirigenti scolastici stavano effettuando già ai tempi nello scorso Lockdown.

Nulla è mutato in questo senso, dall’entrata in vigore di queste disposizioni.

Feder ATA vigilerà attentamente su tutto il territorio nazionale nel pieno rispetto delle normative legate ai contratti covid ATA, predisponendo ogni azione possibile a tutela degli stessi.

 

La Segreteria FederATA

 

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Fonte: Feder A.T.A.
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