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Palio dei Normanni 2019: un’edizione al sapore di Game of Thrones

lentepubblica.it • 22 Luglio 2019

palio-dei-normanni-2019Palio dei Normanni 2019: al via la 64esima edizione, “Un tuffo nel passato al “sapore” di Games of Thrones”. La conferenza stampa è prevista a Catania il 30 luglio al palazzo Esa.


Musica, luci, danze, dialoghi, eventi e un pizzico di Games of thrones. Ma nel rispetto della tradizione. La 64esima edizione del Palio dei Normanni di Piazza Armerina, il più importante del sud Italia e inserito all’interno dei Grandi Eventi della Regione Siciliana, sarà presentata martedì 30 luglio alle 10,30 a Catania, nella sede etnea dell’assessorato regionale al Turismo, palazzo Esa.

Palio dei Normanni 2019

Tra le novità più importanti dell’edizione 2019 la direzione del palio sarà affidata alla regista Gisella Calì, con la conduzione di Salvo La Rosa, e il Mad fest, che vedrà la direzione artistica di Liliana Nigro, docente dell’accademia di Belle Arti di Catania. La copertura mediatica è assicurata da una diretta televisiva via web curata dal regista Gianlcuca Murella e presentata da Nicola Lo Iacono.

Dal 12 al 14 agosto la città di Piazza Armerina, famosa in tutto il mondo per la magnificenza dei mosaici della Villa Romana del Casale, riconosciuta nel 1997 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, si vestirà di luci, fuoco, colori per donare a turisti e appassionati uno spettacolo unico e dal grande valore artistico.

Sempre più affascinanti i costumi storici, destinati all’ “esercito” dei 600 figuranti. Quest’anno verranno realizzati in esclusiva per il Palio da un’importante sartoria cinematografica italiana. La “Pierantoni shoes” con sede a Sophia in Bulgaria. Che ha confezionato alcuni degli abiti della serie televisiva di fama mondiale Games of thrones – Il trono di spade e per tanti altri colossal tra cui “Agorà”, “Troy” e “Ben Hur”.

La conferenza stampa

Alla conferenza stampa saranno presenti Manlio Messina, assessore alla cultura, al Turismo e allo Spettacolo della Regione Siciliana, Nino Cammarata ed Ettore Messina, rispettivamente sindaco e assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Piazza Armerina, Dino Vullo, coordinatore del Palio, Liliana Nigro, direttore artistico del Mad fest, Gisella Calì, regista del Palio dei Normanni, Salvo La Rosa, presentatore dell’evento, Nicola Lo Iacono presentatore della diretta web, il regista della diretta web Gianluca Murella ,ed i rappresentanti dei quartieri storici della Città e gli attori che saranno gli attesi protagonisti della rievocazione storica, tra cui Pietro Genuardi, volto noto della tv italiana, che impersonerà Ruggero D’Altavilla.

“Un evento – spiega Ettore Messina – nato per esaltare e curare le bellezze naturali ed architettoniche di Piazza Armerina con compagnie di artisti scelti ed apprezzati a livello internazionale, per disegnare e realizzare uno spettacolo itinerante dal forte impatto e dall’estrema eleganza”.

Un evento imperdibile

Il Palio dei Normanni e il Mad Fest nella splendida cornice medievale del Castello Aragonese di Piazza Armerina accompagneranno i tanti turisti e appassionati in un viaggio di luce ricco di diverse forme di spettacolo con un importante cast artistico, che incanterà il pubblico tra tradizione, storia e cultura. L’evento sarà raccontato in costante diretta tv, per la conduzione di Nicola Lo Iacono e la regia di Gianluca Murella.

“Un palio drammatizzato quello di quest’anno – ha raccontato la regista Gisella Calì – dove musica, luci, danze e dialoghi saranno gli elementi principali. Dopo 64 edizioni, infatti, il palio verrà messo in scena e impersonato da attori professionisti, nei due momenti più importanti: la consegna delle armi del 12 agosto e la consegna delle chiavi della città il giorno successivo”.

L’intero programma dell’evento sarà spiegato durante la conferenza stampa.

“Il Mad fest – dichiara Liliana Nigro – è un evento che unisce la magia del sogno con la storia, la leggenda del Medioevo e la cultura del Mediterraneo ricreando un’integrazione sociale, etica e culturale tra i diversi popoli come le differenti dominazioni che hanno conquistato e governato la Sicilia”.

 

Fonte: articolo di Sebastiano Diamante
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