Bonus 600 euro per i Professionisti: come funziona?

lentepubblica.it • 30 Marzo 2020

bonus-600-euro-professionisti-come-funzionaDopo la firma sul decreto del Ministro del Lavoro parte la corsa al Bonus: ecco tutte le informazioni utili.


Bonus 600 euro per i Professionisti: come funziona? Consulenti del lavoro, dottori commercialisti, avvocati e tutti gli altri liberi professionisti o lavoratori autonomi iscritti alle Casse di previdenza private potranno chiedere, dal prossimo 1° aprile, il bonus.

Il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze stabilisce criteri di priorità e modalità di attribuzione.

Bonus 600 euro per i Professionisti: come funziona?

Le domande per usufruire dei bonus 600 euro previsti dal decreto Cura Italia (articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del decreto legge n. 18/2020) potranno essere presentate dal prossimo 1° aprile, in modalità telematica sul sito dell’INPS.

Il sostegno al reddito è  costituito da un’indennità per il mese di marzo pari a euro 600, ed è riconosciuto ai seguenti soggetti:

  • ai lavoratori che abbiamo percepito, nell’anno di imposta 2018, un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro. E la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • inoltre ai lavoratori che abbiano percepito nell’anno di imposta 2018, un reddito complessivo, compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro. E abbiano cessato o ridotto o sospeso, ai sensi dell’articolo 2, la loro attività autonoma o libero-professionale. Tutto questo in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

All’istanza deve essere allegata copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità e del codice fiscale. Nonché le coordinate bancarie o postali per l’accreditamento dell’importo relativo al beneficio.

In conclusione, al fine di consentire la tempestiva erogazione dell’indennità sono considerate inammissibili le istanze prive delle indicazioni di cui ai commi 3 e 4 o presentate dopo il 30 aprile 2020.

A questo link il testo completo del Decreto del Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero delle Finanze.

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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