Matera capitale della cultura 2019, il grande giorno è arrivato

lentepubblica.it • 18 Gennaio 2019

matera-capitale-cultura-2019Il grande giorno di Matera capitale della cultura 2019 è arrivato. Si inaugura domani il programma di eventi che vedrà protagonista la città per tutto l’anno.


Da domani Matera sarà al centro dell’attenzione, in quanto capitale europea della cultura.

 

Domani, 19 gennaio 2019, sarà il giorno della cerimonia di apertura.

 

48 settimane di eventi che per tutto l’anno accenderanno i riflettori dell’Europa sulla città.

 

Fino al 20 dicembre, giornata conclusiva, la cittadina della Basilicata ospiterà eventi di ogni sorta. Ogni giorno, i visitatori potranno assistere ad uno spettacolo, visitare una mostra ma anche passeggiare su percorsi allestiti e molto altro.

 

È un’ottima occasione per conoscere e far conoscere la storia e le tradizioni di un gioiello del nostro Paese.

 

Ad ufficializzare la proclamazione di Matera come capitale della cultura 2019 è stato Dario Franceschini, allora ministro ai Beni e alle Attività culturali. Il 7 ottobre del 2014, al termine di un lungo percorso avviato nel 2008 con la presentazione della candidatura.

 

Le bande dei comuni lucani che incarnano la tradizione musicale del territorio e le bande marcianti delle Capitali Europee della Cultura passate, presenti e future sfileranno tra i quartieri della città alternando sonorizzazioni a momenti di convivialità.

 

L’inaugurazione ufficiale di Matera 2019 sarà trasmessa in diretta da RAI Uno, presentata da Gigi Proietti, parteciperà all’evento il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

Prima della cerimonia inaugurale, installazioni d’arte e di luce illumineranno la città. Quindici installazioni luminose originali, per illuminare il passato e il futuro del Sud Italia costruiranno nuovi percorsi di visita della città.

 

Le installazioni luminose di Lumen saranno realizzate per l’occasione dalla comunità lucana e da alcune tra le più importanti aziende del settore presenti nel Sud Italia.

 

Perché Matera?

 

Nel dossier di candidatura finale possiamo leggere le motivazioni che hanno portato la giuria a scegliere Matera come capitale della cultura Europea per il 2019.

 

L’obiettivo della città di porsi alla guida di un movimento finalizzato all’abbattimento degli ostacoli che impediscono l’accesso alla cultura, soprattutto attraverso nuove tecnologie e processi di apprendimento, è stato definito visionario.

 

La giuria è stata colpita proprio dall’entusiasmo e dall’innovatività che hanno caratterizzato l’approccio artistico.

 

La giuria ha apprezzato la grande attenzione dedicata alla tecnologia digitale. Il programma spazia da un canale TV online alla digitalizzazione di archivi di beni culturali fino all’insegnamento dei linguaggi di programmazione per i più giovani.

 

Tutto ciò costituisce per una ECOC (European Conference on Optical Communication) un approccio lungimirante ed innovativo.

 

Molto apprezzata la politica di inclusione della città, che ha prestato particolare attenzione al coinvolgimento nei progetti di quanti solitamente sono esclusi dalla cultura.

 

L’impegno concreto a coprire il 70% del finanziamento è una chiara dimostrazione della centralità del programma ECOC per lo sviluppo della città e della regione.

 

È stato definito dalla giuria “uno dei più limpidi esempi, in anni recenti, di programma di città candidata pensato come parte di un piano strategico e non come semplice candidatura per una competizione”.

 

Sul sito dedicato è possibile consultare tutto il programma sia della cerimonia d’apertura che va dal 18 al 20 gennaio 2019, che gli altri appuntamenti dell’anno.

 

Inoltre, è possibile acquistare online o in città, al prezzo di 19 euro, il Passaporto per Matera, per partecipare a tutti gli eventi dell’anno.

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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