Regioni: gli emendamenti al Decreto legge 151/2013

lentepubblica.it • 28 Gennaio 2014
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome , nella riunione del 23 gennaio, ha elaborato il parere sul Ddl per la conversione in legge del D.L. 151/2013, recante disposizioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche in favore di popolazioni colpite da calamità naturali.  Il testo – predisposto per l’espressione del parere da rendere in Conferenza Unificata, prevista per lo stesso 23 gennaio e poi rinviata – è stato inviato al Presidente della Commissione programmazione economica, bilancio, Antonio Azzollini e alla relatrice, Magda Angela Zanoni.
Si riporta di seguito il documento integrale pubblicato anche nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it .
Punto 8) O.d.g. Conferenza Unificata
Le Regioni e le Province autonome chiedono al Governo di dare attuazione agli accordi assunti in occasione dell’espressione del parere al ddl stabilità in Conferenza Unificata, ove si era impegnato a presentare alcuni emendamenti condivisi con le Regioni atti a modificare il testo del ddl stabilità in materia di eliminazione del contributo delle Regioni sul saldo netto da finanziare e di esclusione dal tetto del Patto di stabilità dei cofinanziamenti nazionali ai programmi europei.
In quell’occasione erano state manifestate dalle Regioni e dalle Province autonome le proprie preoccupazioni in ordine alla insostenibilità del contributo regionale alla manovra nonché sulla possibilità di mantenere in tali condizioni gli equilibri dei bilanci regionali e il cofinanziamento agli interventi finanziati dall’UE per il periodo di programmazione 2014 /2020 (a cui concorrono le Regioni per il 30%).
Si ripresentano, pertanto, i due emendamenti richiesti dalle Regioni all’art.1 del DL che modifica la legge di stabilità.
Si ripropongono, inoltre, alcuni emendamenti con lo scopo di migliorare la normativa sul Patto di stabilità sia regionale che territoriale e alcuni emendamenti che mirano a dare un’interpretazione autentica di norme in vigore (lettura correlata delle norme sul Patto di stabilità a bilancio preventivo; in materia di principio contabile di bond e derivati).
Si ritiene necessario ripresentare anche alcuni emendamenti che, pur essendo già stati approvati dal Consiglio dei Ministri o dal Senato al DL 126/2013 non convertito in legge, non sono stati riproposti in questo DL in materia integrazione alla normativa sulle spese di personale a tempo determinato per EXPO 2015 e in materia di carburanti erogati nelle zone di confine con Stati non appartenenti alla UE.
FONTE: Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (www.regioni.it)
Fonte:
avatar
  Subscribe  
Notificami