Legge di Bilancio 2019, le risorse per sociale e socio-sanitario

lentepubblica.it • 17 Gennaio 2019

legge-di-bilancio-2019-risorse-socialePubblicata la nota di lettura Anci alla Legge di bilancio 2019 con un’analisi delle principali norme e risorse per il settore sociale e socio-sanitario.


Tra le norme esaminate dalla nota ANCI, ad esempio, nel triennio 2019-2021, le amministrazioni pubbliche utilizzatrici dei lavoratori socialmente utili (art. 2 c. 1 d.lgs. 81/2000 e art. 3 c. 1 d.lgs. 280/1997),  possono procedere all’assunzione a tempo indeterminato dei suddetti lavoratori, anche con contratti di lavoro a tempo parziale, nei limiti della dotazione organica e del piano di fabbisogno del personale, nel rispetto delle condizioni stabilite dal medesimo comma 446 e dei successivi commi 447, 448 e 449.

 

Poi, per l’anno 2019, la dotazione del Fondo “Dopo di Noi” (Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, ex art. 3 c. 1 legge 112/2016), è determinata in 56,1 milioni di euro. Il comma ripristina in tal modo la dotazione iniziale  del Fondo così come prevista previsti dalla legge 112/2016, dopo la riduzione di 10 milioni (-5 milioni per il 2018 e -5 milioni per il 2019) prevista dal decreto MEF 28 dicembre 2017 collegato alla legge di bilancio 2018.

 

A titolo esemplificativo chiudiamo con le risorse dedicate alla prevenzione della diffusione dell’uso di sostanze stupefacenti, delle tossicodipendenze e delle alcoldipendenze correlate, in particolare tra gli adolescenti. Per questo è stato istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, il Fondo per la prevenzione della dipendenza da stupefacenti, il cui stanziamento è trasferito al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri.

 

Il Fondo è destinato a finanziare progetti sperimentali, cui possono concorrere anche i servizi pubblici per le dipendenze e gli enti del privato sociale, finalizzati a:

 

  • attivazione di specifici interventi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado;
  • identificazione precoce delle condizioni di vulnerabilità e dell’uso occasionale con la finalità di ridurre i tempi di accesso alle cure;
  • supporto educativo e formativo in favore delle famiglie e del personale scolastico.

 

In allegato il testo completo della nota.

Fonte: ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
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