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Comunicazione telematica tra Comuni in materia elettorale: cambio regole da Gennaio

lentepubblica.it • 19 Novembre 2014

Il Ministero dell’Interno ha emanato la Circolare n. 43/2014 (prot. n. 14558 del 13 novembre 2014) indirizzata ai Prefetti della Repubblica, ai Commissari del Governo per la Provincia di Trento e Bolzano ed al Presidente della Regione Valle D’Aosta.

Al fine di valutare le soluzioni tecniche più opportune in materia e valutarne immediatamente l’impatto sull’organizzazione dei competenti uffici elettorali comunali, è stato avviato un nuovo modello telematico di trasmissioni di informazioni utili ai fini elettorali.

La Circolare riguarda le disposizioni attuative delle nuove modalità di comunicazione telematica tra comuni in materia elettorale. In particolare la disciplina stabilita dalla normativa in materia di semplificazione e sviluppo (L. 4 aprile 2012 n. 35) ha stabilito che le comunicazioni e trasmissioni tra comuni di atti e documenti previsti dal Testo Unico delle leggi per la disciplina dell’elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali (d.P.R. 20 marzo 1967 n. 223) vengano effettuate esclusivamente in modalità telematica in conformità alle disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82).

Pertanto, sin dalla prossima revisione dinamica ordinaria di gennaio 2015, e nelle successive di conseguenza, si ribadisce la necessità di evitare la trasmissione per corrispondenza di documentazione cartacea al comune di immigrazione; in sua sostituzione deve essere inviato il documento telematico debitamente compilato per ogni singolo elettore trasferito.

La modalità prevista d’invio è l’utilizzo della posta elettronica istituzionale o in cooperazione applicativa. In attesa di poter utilizzare la trasmissione telematica fra comuni, la trasmissione del modello deve avvenire tramite posta elettronica certificata istituzionale, che garantisce piena validità legale, certezza della destinazione e tracciabilità della casella mittente.

Ciascuna amministrazione comunale dovrà monitorare attentamente i propri indirizzi PEC, adottando ogni misura idonea organizzativa concertata con l’ufficio elettorale comunale; in particolar modo durante le revisioni straordinarie delle liste elettorali, con i necessari ravvedimenti da svolgere entro i termini ravvicinati.

In conclusione, il modello elettronico va utilizzato esclusivamente per i cittadini italiani in possesso dell’elettorato attivo che si trasferiscono di residenza da un comune all’altro, ivi compresi anche gli elettori italiani residenti all’estero che si iscrivono nell’Aire di altro comune o che rientrano all’estero in altro comune.

 

 

Consulta il documento completo: Circolare Ministero dell’Interno su comunicazione telematica tra Comuni

 

FONTE: Ministero dell’Interno

 

(AGN) ELEZIONI REGIONALI 2010 : CAMPANIA

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