E-gov: novità nell’Osservatorio sulla Spending Review

lentepubblica.it • 13 Novembre 2014

E-gov: innovazione nell’osservatorio sulla Spending Review.

Intercent-ER, la centrale regionale di acquisto della Regione Emilia Romagna parteciperà a breve alle attività dell’Osservatorio mettendo a disposizione una scheda di approfondimento dell’esperienza. Come al solito, questa sarà consultabile nella sezione Domande e Risposte e fornirà spunti interessanti su come è possibile coniugare obiettivi di efficienza e di qualità attraverso un modello forte di centralizzazione regionale degli acquisti di beni e servizi di uso comune e, soprattutto, sanitari sia di uso comune che specialistico.

L’esperienza di Intercent-ER costituisce senza dubbio una best practice per i rilevanti risultati conseguiti ed un modello di riferimento per gli altri contesti regionali.

Si tratta di un modello, nello studio dell’Osservatorio sulla Spending Review, che punta molto sulla centralizzazione, sulla ricerca dell’efficienza, ma anche molto sul rapporto prezzo/qualità, attento all’analisi dei fabbisogni, all’individuazione del miglior livello di aggregazione della spesa (regionale o di Area Vasta Nord, Centro, Romagna – Aven, Avec, Avr -) visto in rapporto alla tipologia di spesa, quindi alla razionalizzazione della domanda, all’analisi dell’offerta ed a garantire la massima concorrenza possibile tra le imprese fornitrici.

Principali utenti sono gli enti regionali e del SSR ma significativa è anche la crescita della spesa delle amministrazioni locali nel periodo 2005-2013 (oltre 165 mln/euro nel 2013) partecipanti.

L’Agenzia partecipa ai gruppi di lavoro istituiti dal Commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica per l’individuazione di interventi e misure per la razionalizzazione della spesa per beni e servizi a livello nazionale e collabora con altre realtà regionali (V. Arca Lombardia) “per la condivisione e lo scambio di know-how, per una eventuale sviluppo di gare d’appalto comuni, lavorando assieme in diverse fasi delle procedure di gara, ad esempio con analisi congiunte dei fabbisogni delle amministrazioni e dei prezzi di acquisto, in un’ottica di interoperabilità delle piattaforme e nell’ambito degli acquisti sostenibili” come sottolinea il Direttore Generale Alessandra Boni. Grazie anche alla spinta di Intercent-ER, è stato istituito il Tavolo Nazionale delle Centrali di Committenza che riunisce i principali soggetti aggregatori in Italia e che già nel 2013 ha consentito di scambiare informazioni e dati e di definire posizioni comuni su temi rilevanti per gli appalti pubblici.

Dopo il 2012, anno in cui le risorse dell’Agenzia sono state impegnate nel supporto alla struttura del Commissario delegato per la gestione dell’emergenza e per la ricostruzione post sisma, nel 2013 Intercent-ER ha profuso un notevole sforzo per colmare i ritardi accumulati nelle proprie attività istituzionali e per completare le iniziative avviate che avevano necessariamente subito dei rallentamenti, continuando comunque a collaborare con la struttura commissariale per la fase della ricostruzione.

Tra le altre iniziative svolte nel 2013,  si segnala il rilancio delle attività soprattutto nel settore della dematerializzazione del ciclo degli approvvigionamenti, anche grazie all’approvazione della legge regionale n. 17/2013 che ha sensibilmente aumentato il perimetro di attività dell’agenzia, attribuendole nuove importanti responsabilità. “In particolare Intercent-ER è stata investita della responsabilità di de-materializzare l’intero ciclo agli approvvigionamenti estendendone la competenza dalla sola fase di scelta del contraente, alla gestione contrattuale e quindi al ciclo ordine, documento di trasporto e fattura. Con riferimento a quest’ultima, la legge 17/2013 ha previsto che Intercent-ER funga da intermediario per le Pubbliche Amministrazioni del territorio all’interno del sistema di fatturazione elettronica nazionale che entrerà in vigore fra il 2014 e il 2015.

In questo contesto, nell’anno 2013, sono stati realizzati due interventi prioritari che consentiranno di abilitare le nuove funzioni attribuite a Intercent-ER:

  1. l’acquisizione di una nuova piattaforma di e-procurement: l’Agenzia ha indetto e aggiudicato una procedura di gara per l’implementazione di una nuova piattaforma che consentirà di estenderne l’utilizzo a tutte le Amministrazioni del territorio che potranno gestire in maniera informatizzata tutte le proprie iniziative di gara. Il completamento della piattaforma avverrà entro il terzo trimestre 2014.
  2. il completamento e l’avvio in esercizio del Nodo di Interscambio Regionale; nel corso del 2013 l’Agenzia ha completato il sistema che consente di gestire in maniera informatizzata il ciclo degli approvvigionamenti, con particolare riferimento alla creazione, invio e conservazione di ordini, documenti di trasporto e fatture. Il sistema, realizzato in via sperimentale nell’ambito del progetto PEPPOL, è stato messo in esercizio ed utilizzato dalla AUSL di Reggio Emilia per la gestione del magazzino unico dell’Area Vasta Emilia Nord. L’ulteriore potenziamento del Nodo di Interscambio e la sua integrazione nel sistema di fatturazione elettronica nazionale sono previsti entro il terzo trimestre del 2014.

Per far fronte ai sempre maggiori volumi di attività richiesti all’Agenzia nonché ai nuovi compiti attribuitile, è stata completata una riorganizzazione della struttura dell’Agenzia che vede una maggiore focalizzazione delle risorse, la centralizzazione di alcuni processi amministrativi e il potenziamento della struttura deputata allo sviluppo e al governo degli strumenti informatici. Occorre tuttavia evidenziare che il personale a disposizione di Intercent-ER nel corso del 2013 si è progressivamente ridotto e che, per dare seguito fare fronte in modo coerente alle esigenze sempre più pressanti di contenimento della spesa eper dare seguito in modo compiuto e coerente alle previsioni della legge regionale n. 17/2013, occorrerà rinforzare la struttura con l’inserimento di nuovo personale”. (Relazione gestionale 2013 pubblicata nel mese di maggio 2014).

 

 

FONTE: Innovatori PA (www.innovatoripa.it)

AUTORE: Maria Fiore

 

 

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