Televisori DVB T2, quali dispositivi sono certificati?

lentepubblica.it • 19 Febbraio 2020

televisori-dvb-t2-dispositivi-certificatiCon l’inizio del nuovo anno è partita la “fase operativa” del passaggio al DVB-T2: ecco come veridficare se i dispositivi sono certificati o meno.


Televisori DVB T2, quali dispositivi sono certificati? Il nuovo digitale terrestre che cambierà il modo di guardare la Tv, questo processo di cambiamento, voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico, prevede la necessità di controllare se la propria TV è compatibili con il nuovo standard.

Il passaggio al nuovo formato è previsto entro il 1 luglio 2022 allo standard DVB-T2 per il digitale terrestre.

Televisori DVB T2: dispositivi certificati

DVB sta per Digital Video Broadcasting (Diffusione Video Digitale) ed è uno standard internazionale per le telecomunicazioni. In particolare il DVB-T è lo standard per le trasmissioni attraverso il digitale terrestre.

Per capire se il proprio televisiore è compatibile o serve comprarne uno nuovo serve individuare il codice modello del televisore. E di conseguenza  controllare direttamente dal sito del produttore la relativa compatibilità con il DVB-T2 HEVC.

In questo caso andrà verificata separatamente la presenza del ricevitore DVB-T2 e che sia presente la decodifica HEVC Main 10,

Ricordiamo che questa codifica sta a indicare uno standard di compressione video approvato il 25 gennaio 2013: questa migliora la qualità video, raddoppia il rapporto della compressione dei dati rispetto ad H.264 e supporta l’ultra definizione a 8k e risoluzioni maggiori fino a 8192×4320.

Occorre anche controllare che sui dispositivi ci sia anche il bollino “lativù“.  Questo bollino garantisce al consumatore la possibilità di fruire la TV su tutte le piattaforme: digitale terrestredigitale satellitare e internet secondo gli standard tecnologici di ultima generazione.

Ulteriori informazioni

Attenzione: tutti i dispositivi (decoder o TV) venduti dal 2017 in poi, per legge, sono pienamente compatibili con lo standard DVB-T2 HEVC. Va però notato che la decodifica HEVC Main 10 è diventata obbligatoria per i dispositivi commercializzati in Italia solo da dicembre 2018.

Si ricorda che per questo cambio di formati sono previsti incentivi: per questo di recente il Governo Italiano ha stanziato dei nuovi fondi, in modo tale da rendere disponibile un bonus per l’acquisto delle nuove apparecchiature

Infine ricordiamo che nelle scorse settimane sono stati lanciati i canali test per verificare che il proprio dispositivo sia in regola con il nuovo formato.

Ciò permetterà dunque ad ogni Italiano di scoprire in pochi secondi se il proprio televisore è compatibile o meno con il nuovo DVB T2. 

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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