Digitale Terrestre, i canali test per il nuovo standard sono attivi

lentepubblica.it • 16 Gennaio 2020

digitale-terrestre-canali-testIn arrivo i canali che permetteranno di verificare la compatibilità di decoder e TV con il DVB-T2, il nuovo standard che l’Italia adotterà (a meno di cambiamenti) nel 2022.


Digitale Terrestre, i canali test per il nuovo standard sono adesso attivi: partito infatti lo switch on sui canali che permetteranno di testare il proprio segnale tv. E così scoprire se il televisore è compatibile con l’arrivo del nuovo digitale terrestre, l’ormai famigerato dvb-t2.

Questo è un controllo molto utile, poichè in tal modo le famiglie possono verificare, in maniera molto semplice, se il proprio televisore va cambiato oppure no.

Digitale Terrestre, i canali test per il nuovo standard

Sono due i canali che ci informeranno sul nostro apparecchio TV, facendoci scoprire se è compatibile con la nuova tecnologia di trasmissione del segnale in digitale terrestre (il Dvb-T2).

I canali sono i seguenti:

  • dal 15 Gennaio già attivo il “cartello” test disponibile sul Mux Mediaset 4 al canale 200.
  • invece dal 17 gennaio si aggiungerà il canale 100 sul Mux 1 Rai.

Basta collegarsi a questi canali per verificare la presenza della scritta “Test HEVC Main10” e scoprire in tal modo se il proprio televisore (o decoder) è basato sulla medesima tecnologia di cui da tempo si sta parlando.

Se la scritta compare tutto ok: se invece lo schermo rimane nero o si legge che “Il numero non è disponibile” la tecnologia del proprio televisore è purtroppo obsoleta.

Ma attenzione anche in questo caso:

  • il canale test potrebbe non essere agganciabile soltanto perché bisogna risintonizzare tutti i canali;
  • oppure il canale potrebbe già essere occupato da un’emittente tv, che va spostata altrove.

Problemi risolvibili con una risintonizzazione completa di tutti i canali TV.

Che cos’è il nuovo Standard Dvb-T2?

Il digitale terrestre cambierà presto le frequenze su cui gira per concedere lo spazio all’entrante 5G. Il nuovo standard si chiamerà DVB T2 e porterà alle famiglie italiane alcune novità.

Per questo infatti gli utenti avranno la necessità di acquistare una smart TV o un decoder compatibili DVB-T2 HEVC se vorranno continuare a vedere i programmi televisivi.

Durante la prima fase, compresa tra il 13 gennaio e il 30 maggio 2020, la sostituzione di frequenze interesserà le province di Sardegna, Liguria, Toscana e Lazio come indicato in tabella:

Provincia Date
Oristano, Sassari dal 13 gennaio 2020 al 30 gennaio 2020
Imperia, Savona, Genova, La Spezia dal 03 febbraio 2020 al 8 maggio 2020
Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto dal 20 aprile 2020 al 30 maggio 2020
Viterbo, Roma, Latina dal 4 maggio 2020 al 30 maggio 2020

 

I consumatori, comunque hanno ancora tempo. Il 31 dicembre 2022 è il termine ultimo per la conclusione del processo di transizione alle reti digitali terrestri in DVBT-2.

Chi acquistasse oggi un nuovo TV, basterà che verifichi il supporto DVB-T2 HEVC a 10 bit. A partire dal 1° gennaio 2017 è comunque possibile vendere solo televisori con DVB-T2 HEVC.

Si ricorda che è già comunque possibile per gli italiani fare richiesta per ricevere l’incentivo volto all’acquisto del nuovo decoder e delle nuove TV.

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
avatar
  Subscribe  
Notificami