fbpx

Incentivi in Ricerca e Sviluppo: strumenti a costo zero

lentepubblica.it • 9 Maggio 2017

incentivi ricerca e sviluppoIncentivi alle Aziende per attività di Ricerca e Sviluppo: molte Imprese non sono a conoscenza di poter beneficiare di specifiche agevolazioni. Ecco come districarsi sulle misure agevolative più adatte ai diversi progetti.


 

L’UE ha stanziato miliardi di euro per incentivare lo sviluppo delle aziende italiane. Ma quali sono i contributi che queste ultime hanno diritto di percepire?

 

I contributi in R&S sono quei contributi che consentono alle Imprese italiane di svilupparsi, crescere ed innovarsi, ponendo un argine agli effetti devastanti che la crisi economica ha lasciato in eredità.

 

L’agenzia di rating internazionale Moody’s  rileva che le PMI italiane mostrano un tasso di mortalità annuale superiore di un punto percentuale rispetto alle nascite. Il tasso dei fallimenti delle PMI nel nostro Paese è stato il più alto d’Europa (8,5% contro 7,1% nel 2013). In più le nostre imprese sembrano mostrare una maggiore difficoltà ad uscire dallo stato di crisi.

 

E le disparità non si fermano solamente a livello comunitario, ma anche a livello regionale. Secondo il rapporto ASTER relativo allo SME Instrument (Horizon 2020) sono le imprese attive in Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Piemonte ad essere beneficiarie del 70% dei finanziamenti europei concessi per iniziative di ricerca e innovazione. In fondo alla lista le Regioni del Sud, la Sardegna e la Valle d’Aosta.

 

Ma quali possono essere i soggetti destinatari del Credito d’imposta per Ricerca e Sviluppo? Chi può percepire queste facilitazioni e quali sono le attività incluse all’interno di questo perimetro?

 

Secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2017 sono agevolabili tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

 

Ascrivibili a questa fattispecie di spese le seguenti voci:

 

 

  • costi per personale altamente qualificato e tecnico,
  • contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative,
  • quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio,
  • competenze tecniche e esclusive industriali.

 

 

Il credito d’imposta è riconosciuto a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo, fino ad un importo massimo annuale di 20 milioni di euro per ciascun beneficiario. Si applica sugli investimenti effettuati tra il 2015 e il 2020, fino al 50% delle spese sostenute.

 

L’agevolazione è pari al 25% degli incrementi annuali di spesa in ricerca e sviluppo rispetto alla media dei 3 periodi d’imposta 2012-2014, a condizione che in ciascuno dei periodi d’imposta siano sostenute spese per attività di ricerca e sviluppo pari ad almeno 30.000 euro. Le aziende possono ottenere agevolazioni fino al 100% dei costi per attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione nonché sfruttamento di brevetti e know-how.

 

Le modalità di fruizione di questi crediti sono stati disciplinati dall’Agenzia delle Entrate, che ne ha elencato i criteri e le regole in alcuni documenti ufficiali (ad esempio nella risoluzione 19/E e nella risoluzione 21/E).

 

Pertanto le Startup e le PMI Innovative, più delle altre, sono sempre alla finestra per visionare con attenzione quale bando possa incentivare al meglio il proprio progetto di innovazione.

 

In questa direzione va il portale www.trovacontributi.it, di proprietà dell’azienda di Bolzano Soul Srl, che consente gratuitamente di ricercare in modo veloce ed intuitivo tutti gli strumenti ed i contributi disponibili in Italia.

 

trova contributi

 

L’iscrizione gratuita alla newsletter di Trovacontributi consente di ricevere tempestivamente aggiornamenti sui bandi targetizzati in base alle proprie preferenze. Il database dei bandi è aggiornato in tempo reale con i contributi regionali e nazionali, con la possibilità di esaminare in anticipo le informazioni sulle misure agevolative di prossima apertura.

 

Soul Srl, è un’azienda che affianca ed assiste le Imprese durante il processo che va dall’identificazione delle misure agevolative coerenti con i diversi progetti d’investimento fino all’ottenimento dei contributi

 

Quattro le direttrici principali che sono seguite durante questo iter:

 

  • Scouting delle agevolazioni utilizzabili dall’ente o dall’impresa, attraverso un servizio personalizzato di ricerca su base tematica e/o regionale della misura agevolativa applicabile.
  • Analisi di fattibilità, finalizzata a identificare i programmi di sviluppo ed investimento più pertinenti alla tipologia di ente o impresa.
  • Redazione del progetto ed istruttoria della pratica agevolativa, in un percorso condiviso finalizzato allo studio, alla progettazione ed alla preparazione della modulistica obbligatoria per richiedere l’agevolazione.
  • Gestione amministrativa e finanziaria del programma di investimento, attraverso l’assistenza degli specialisti di Soul S.r.l. in ogni fase del progetto e dell’istruttoria, ivi inclusa l’impegnativa fase di rendicontazione e di mantenimento del contributo nel tempo.

 

Il vantaggio principale è che tutta la procedura è svolta in modalità A BUON ESITO.

 

Questo implica un rischio a percentuale zero per chi volesse affidare la pratica alla Soul Srl: nessun acconto né compenso qualora il meccanismo per l’ottenimento del contributo, per un motivo qualsiasi, non dovesse andare a buon fine.

 

È possibile anche scaricare gratis l’app di Soul (disponibile per Android e per iOS), che consente di consultare anche da mobile e tablet la lista delle agevolazioni con pochissimi click.

 

Per ulteriori informazioni relative al Credito d’imposta Ricerca e Sviluppo si può cliccare al seguente link per richiedere informazioni senza impegno: https://www.trovacontributi.it/schede-bandi/bandi/agevolazione-per-la-tua-azienda?code=LG3

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
avatar
  Subscribe  
Notificami