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Pagamento Bollo Auto, dal 2020 solo con PagoPA?

lentepubblica.it • 6 Dicembre 2019

pagamento-bollo-auto-2020-pagopaDall’anno che sta arrivando giunge una rivoluzione riguardante uno dei pagamenti meno digeriti dai cittadini: quello relativo al bollo auto. Scopriamo di cosa si tratta.


Pagamento Bollo Auto 2020: PagoPA diventa l’unico canale per il versamento? All’interno del nuovo Decreto Fiscale è questa una delle novità che potrebbe in un certo qual modo influire di più sui cittadini, soprattutto sulla maggior parte di essi dotato di un veicolo a quattro ruote.

Scopriamo quale grande novità è prevista sul pagamento del bollo auto.

Pagamento Bollo Auto dal 2020 con PagoPA

A partire dal 1° gennaio 2020 il bollo auto si pagherà “esclusivamente” attraverso il sistema di pagamenti elettronici di PagoPa.

Questo quantomeno è quello che prevede un emendamento della Lega al decreto fiscale approvato dalla commissione Finanze della Camera. Se l’emendamento non sarà cassato prima dell’esame finale la regola diventerà così legge.

Secondo l’emendamento dal 1° gennaio 2020, pertanto, tutti i versamenti dell’imposta sull’automobile dovranno avvenire sul circuito PagoPA.

Questa fattispecie risolve la questione della chiusura attuale del canale che le agenzie di pratiche auto conservavano tuttora per i pagamenti su veicoli intestati a residenti in altre regioni, inizialmente esclusi da PagoPA. Ora che in questo circuito sono stati integrati i pagamenti di questo tipo, non c’è più ragione di mantenere il canale alternativo.

Ovviamente il metodo di pagamento è già presente da diverso tempo, ma soltanto per alcuni servizi. Secondo la nuova legge verrebbe dunque esteso anche a questo altro pagamento.

Riforma del PRA

Inoltre, un’altra novità estremamente importante prevista sul bollo è quella della riforma del PRA.

Per evitare duplicazioni e perdite di tempo il Dl fiscale si prevede che il sistema informativo del Pubblico registro automobilistico sarà alimentato anche con i dati delle tasse automobilistiche.

I predetti dati – si legge nell’emendamento – sono resi disponibili all’Agenzia delle entrate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, le quali provvedono a far confluire in modo simultaneo e sistematico i dati dei propri archivi delle tasse automobilistiche nel citato sistema informativo“.

Che cos’è PagoPa?

Per chi non lo sapesse PagoPa non è un sito dove pagare, ma una modalità standardizzata di pagamento che si può utilizzare attraverso moltissimi strumenti e canali di pagamento diversi.

Questi canali sono accessibili:

  • sia tramite il sito dell’ente verso il quale occorre effettuare un pagamento. Ad esempio il sito del Comune per pagare la retta dell’asilo o quello dell’Ateneo per le tasse universitarie;
  • sia tramite gli sportelli fisici e virtuali messi a disposizione da numerosissimi Prestatori di Servizi di Pagamento. Servizi detti PSP, ossia banche, istituti di pagamento e di moneta elettronica).

In buona sostanza si tratta semplicemente di sportelli bancari, home banking – ricercando la voce CBILL o pagoPA – postazioni ATM abilitate, i punti Sisal, Lottomatica, gli Uffici Postali, nonché le app di pagamento quali Bancomat Pay o Satispay.

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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