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Bando EACEA: sperimentazione di politiche per l’istruzione scolastica

lentepubblica.it • 18 Marzo 2015

matematica libro scuolaTitolo

Invito a presentare proposte EACEA/30/2014 – Programma Erasmus+, Azione chiave 3: Sostegno alla riforma delle politiche – Iniziative per l’innovazione delle politiche – Sperimentazione delle politiche nel settore dell’educazione scolastica

Oggetto

Bando nell’ambito dell’Azione chiave 3 del programma “Erasmus+” – Iniziative per l’innovazione delle politiche: sostegno a progetti per la sperimentazione di politiche nel settore dell’istruzione scolastica.

Fonte

GUCE/GUUE C 455/10 del 18/12/2014

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Incoraggiare la sperimentazione di idee innovative e riforme politiche in materia di avvio alla professione di insegnante attraverso percorsi alternativi che abilitino all’insegnamento.

Azioni

Sostegno a progetti focalizzati sulla seguente priorità: rafforzare il reclutamento, la selezione e l’avviamento dei migliori candidati idonei alla professione di insegnante sviluppando percorsi alternativi  per l’insegnamento.

I progetti devono prevedere almeno le seguenti attività:
Sviluppo di prove sul campo relative all’attuazione di misure innovative, prestando attenzione allo sviluppo di una base di conoscenze comprovate e all’adozione di procedure affidabili di monitoraggio, valutazione e comunicazione basate su approcci metodologici riconosciuti, elaborati da un valutatore esperto in materia d’impatto politico in consultazione con i partner del progetto.
Attuazione delle prove sul campo in parallelo in diversi Paesi che partecipano al progetto, coinvolgendo un numero sufficientemente rappresentativo di organismi/istituti partecipanti per raggiungere una massa critica ragionevole e disporre di una base di conoscenze rilevante.
Analisi e valutazione: efficacia, efficienza e impatto della misura verificata, ma anche della metodologia di sperimentazione, delle condizioni per la scalabilità e il trasferimento transnazionale delle lezioni apprese e delle buone prassi (apprendimento tra pari).
Sensibilizzazione, diffusione e utilizzo dell’idea del progetto e dei suoi risultati a livello regionale, nazionale ed europeo, promuovendone la trasferibilità tra settori, sistemi e politiche differenti.

Beneficiari

– Autorità pubbliche (ministero o equivalente)  responsabili per l’istruzione e la formazione al più alto livello del relativo ambito nazionale o regionale; Autorità pubbliche di massimo livello responsabili per settori diversi dall’istruzione e formazione che dimostrino di possedere una competenza specifica nel settore in cui la sperimentazione dev’essere effettuata.
– Organizzazioni pubbliche o private, reti legalmente costituite o associazioni di autorità pubbliche delegate a partecipare al bando da autorità pubbliche. In tal caso, le autorità pubbliche deleganti devono essere coinvolte nel progetto in qualità di partner.
– Organizzazioni o istituzioni pubbliche o private attive nel campo dell’istruzione e della formazione.
– Organizzazioni o istituzioni pubbliche o private che svolgono attività legate all’istruzione e alla formazione in altri settori socioeconomici (per es: Camere di commercio, organizzazioni culturali, organismi di valutazione, organismi di ricerca ecc.).

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili indicati a fondo scheda (voce “Aree geografiche coinvolte” ).

Entità Contributo

Il contributo UE può coprire fino al 75% dei costi totali ammissibili del progetto, per un massimo di € 2.500.000.

Modalità e procedura

I progetti devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 4 partner di 3 diversi Paesi ammissibili, di cui almeno un’autorità pubblica o un organismo delegato e almeno un organismo pubblico o privato con esperienza nella valutazione dell’impatto politico.
Le proposte devono includere almeno un’autorità pubblica proveniente da uno Stato membro UE.
Proponenti/coordinatori di progetto possono essere esclusivamente:
a) un’autorità pubblica
b) una rete legalmente costituita o associazione di autorità pubbliche
c) un organismo pubblico o privato delegato da autorità pubbliche

La durata dei progetti deve essere compresa tra 24 e 36 mesi, con inizio tra il 1° dicembre 2015 e il 1° marzo 2016.

Per la presentazione e valutazione dei progetti è stabilita una procedura in due fasi: 1) presentazione di una proposta preliminare 2) presentazione di una proposta completa solo per le proposte preliminari che hanno superato la prima fase di valutazione.

Per la presentazione delle candidature è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti al fine di ottenere un Participant Identification Code (PIC). Il PIC sarà richiesto per generare l`eForm (formulario elettronico) e presentare la candidatura on line (proposta preliminare).

In allegato il testo del bando. Le Guidelines e ulteriore documentazione necessaria per partecipare al bando sono reperibili alla pagina web dell’EACEA indicata a fondo scheda.

Scadenza

– Proposte preliminari (eForm): 20 marzo 2015, ore 12.00 (ora dell’Europa centrale)
Proposte complete (fascicolo di candidatura cartaceo): 1° ottobre 2015

Referente

EACEA – Agenzia esecutiva per l`istruzione, l`audiovisivo, la cultura

Risorse finanziarie disponibili

€ 5.000.000

Fonte: Europa Facile, Agenda Bandi
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