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Ricostruzione di Carriera, per Corte dei Conti valgono anche giorni di sciopero

lentepubblica.it • 19 Settembre 2019

ricostruzione-di-carriera-corte-dei-contiNovità importanti per il personale scolastico sulla Ricostruzione di Carriera, la Corte dei Conti ha deciso: i giorni di sciopero vanno conteggiati nel computo.


Ricostruzione di Carriera, Corte dei Conti si pronuncia.

Nel caso specifico, la Corte dei Conti esaminava il procedimento con il quale il Dirigente scolastico da un Istituto Comprensivo vento si oppena ai rilievi della Ragioneria Territoriale dello Stato su una ricostruzione di carriera. All’interno di questa opposizione della Ragioneria si escludevano dal computo i giorni di sciopero.

Ed ecco cosa è stato deciso, con la delibera 36281 del 13 settembre 2019.

Ricostruzione di Carriera, per Corte dei Conti i giorni di sciopero sono conteggiabili

In particolare, non era stato riconosciuto, per la ricostruzione di carriera di una lavoratrice precaria, un anno di servizio. Questo perché gli scrutini finali avevano avuto luogo in parte entro l’ultimo giorno di lezione ed in parte nei giorni successivi. E non contigui alla fine delle lezioni e i giorni di sciopero.

Questo aspetto lesivo di diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione e dalla Carta Fondamentale dei Diritti dell’Unione Europea.

Infatti, generalmente, gli Uffici periferici della Ragioneria di Stato, assumono “in automatico” la scelta di non computare ai fini della ricostruzione carriera i periodi di sciopero da precari. E quelli relativi agli scrutini effettuati successivamente alla scadenza del contratto.

Non contemplando questi periodi come periodi di servizio continuativo, si determina, nei fatti, secondo chi ha proposto il ricorso, una penalizzazione, anche economica, nella ricostruzione di carriera dei singoli lavoratori.

La sezione specifica che l’astensione dal lavoro per esercizio legittimo del diritto di sciopero non possa essere contemplato come interruzione del servizio.

Infine ricordiamo che la Corte dei Conti, di recente, ha riconosciuto il diritto del personale ATA ad ottenere la ricostruzione integrale della propria carriera e non già nei limiti della c.d. temporizzazione.

In cosa consiste?

La domanda di ricostruzione di carriera è riservata al personale del comparto scuola che, dopo l’immissione in ruolo, hanno superato l’anno di prova.

Ricordiamo che la ricostruzione di carriera ha lo scopo di inserire gli anni di pre-ruolo nell’anzianità di servizio. In modo da abbreviare, dove possibile, il transito da un gradone stipendiale all’altro.

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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